Prime Minister Calabria - sensibilità femminile
Le studentesse di Prime Minister Calabria

La giornata di inizio percorso di Prime Minister Calabria la definirei come una giornata di assoluta empatia, profondo ascolto e reciproca condivisione; la paragono ad una grande valigia, al cui interno colloco tutte le ragazze (sorelle) che come me hanno una forte motivazione e un gran carattere canalizzato in un fine ultimo comune, ovvero quello di abbattere le barriere di genere; uno spazio lo riservo alle nostre tutor che sin dall’inizio ci hanno accolto e messo a nostro agio, rendendo il trascorrere del tempo sereno e piacevole; permettetemi inoltre di aggiungere in questa grande valigia la sfera astratta costituita da sorrisi, sguardi di forza, abbracci nel loro senso più stretto di calore e sostegno morale reciproco.

L’ambiente creatosi ha permesso una libera circolazione delle idee, la condivisione di un pensiero critico da parte di ciascuna che è confluito poi in un sano dibattito – insieme alla fantastica Dottoressa Stranges – da cui porterò con me nuove conoscenze e maggiore motivazione nel prosieguo di tale percorso; ho sempre pensato che l’informazione risiede alla base della determinazione di un soggetto in quanto cittadino attivo e consapevole di ciò che riguarda la sfera interpersonale e quella interessata alle relazioni con gli altri, ed è questo che mi ha spinto ad inviare la candidatura. Ho trovato un positivo riscontro alle mie aspettative durante l’intero arco della giornata: dalle prime parole scambiate alla ricerca del cartellino con il proprio nome che ho interpretato come l’invito a non fermarsi dinanzi i primi ostacoli, un invito quindi alla perseveranza sapendo che si può contare sull’aiuto di altre persone avendo pazienza, arma che si è rivelata nel mio caso favorevole poiché trovare il cartellino a me destinato non è stata azione facile, ma alla fine soddisfacente e stimolante. Altro momento chiave è stato il pranzo, avvenuto al termine della lezione con la Dottoressa Stranges e cito ambedue le situazioni in quanto la prima è stata frutto della galvanizzazione prodotta dalla seconda; la lezione infatti ha prodotto in noi tutte entusiasmo, conseguenza dello scambio attivo di esperienze personali e considerazioni oltre che dell’ascolto di una docente che ha condotto la sua lezione con tanta passione ed evidente cuore.

Queste emozioni hanno poi inciso, oserei dire determinato, il prosieguo con una variazione di location, in un contesto più informale quale quello del ristorante, ma che ha saputo mantenere tra una pizzetta e della Cola-Cola l’armonia e la circolazione delle idee che a quel punto erano diventati parte consolidata delle nuove conoscenze umane createsi. Porto con me anche la caccia al tesoro, il mio team e i loro occhi carichi di una luce bella, genuina e accogliente. Porto con me i contatti che ci siamo scambiate a fine giornata, sinonimo della volontà di non perdere quanto creato nelle ore trascorse insieme. Porto con me le parole che sono emerse a conclusione della giornata, parole che erano tutte allineate e mai in contrasto, a testimoniare la sinergia profusa.

Le mie varie considerazioni le ho sempre terminate con un punto, nella speranza di poter evocare in voi lettori un nitido ritratto di quanto ho vissuto quel ventidue ottobre. Concludo citando Emile Hirsch, ribadendo la mia gratitudine per quanto vissuto e motivazione: “La felicità è reale solo quando è condivisa”.

 Di vero cuore.

Mariapia Cicero – studentessa di Prime Minister Calabria

Prime Minister è una scuola di politica per giovani donne di un’età compresa fra i 14 e i 19 anni. La scuola ha l’obiettivo di formare giovani ragazzə su temi politici e sociali attraverso incontri e workshop con personalità della politica, dell’attivismo civico e della società civile. Prime Minister scommette sulle giovani leader affinché diventino agenti di cambiamento nelle proprie comunità, città e nazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui