Lo stadio di Wembley / Fonte immagine: pixabay.com

Dopo la splendida vittoria ottenuta contro il Belgio nei quarti di finale, la nazionale azzurra guidata da Roberto Mancini è a due soli passi dal sogno di vincere gli Europei di calcio, prestigiosa rassegna che l’Italia ha conquistato una sola volta nella sua storia (1968). Per coronare l’impresa gli azzurri dovranno prima superare la Spagna di Luis Enrique (match in programma martedì 6 luglio) e, in caso positivo, la vincente tra Inghilterra e Danimarca nella finalissima di Wembley. 

La cavalcata sinora compiuta dall’Italia ha davvero qualcosa di straordinario. Dopo la magra figura ottenuta ai mondiali del 2018, Mancini in tre anni è stato capace di costruire un gruppo forte, coeso e che da 32 gare a questa parte ha dimenticato cosa voglia dire perdere. In molti si aspettavano tanto da questa squadra a questi Europei, e finora gli azzurri hanno risposto alla grande.

L’Italia ha infatti stravinto il suo girone, battendo nell’ordine Turchia, Svizzera, Galles, segnando complessivamente 7 reti e non subendone nessuna. Giunta agli ottavi, l’Italia ha superato l’Austria, squadra ostica e tatticamente ben schierata che ha messo in difficoltà gli azzurri, comunque vincenti nella serata probabilmente peggiore di questi Europei. La prova di forza più importante, tuttavia, è quella che l’Italia ha realizzato nei quarti di finale contro la fortissima nazionale belga. Primi nel ranking mondiale Fifa, i diavoli rossi di Martinez sono stati costretti ad arrendersi agli azzurri al termine di un match di altissimo livello (1-2 il risultato finale). 

La gara è stata una prova di forza su tutti i livelli; straordinario il trio di centrocampo composto da Jorginho, Verratti e Barella, tre giocatori iper-tecnici che hanno letteralmente annichilito i loro corrispettivi belgi. Sontuosa la partita della difesa, capace di annullare quasi del tutto uomini del calibro di De Bruyne e Lukaku. Eccezionale Donnarumma, autore di un vero e proprio miracolo nell’unico vero lampo di De Bruyne. E infine, un trio d’attacco cinico e che ha avuto in Insigne il suo punto forte. Il talento napoletano ha infatti centrato uno dei suoi tiri a giro, una pennellata a cui Courtois non ha potuto opporsi in alcun modo. 

L’Italia arriva all’appuntamento con la Spagna con tanta forza e fiducia. Pesa moltissimo l’infortunio di Spinazzola, probabilmente al momento uno dei terzini sinistri più forti in Europa, ma il gruppo ha le carte in regola per regalarsi il sogno della finalissima. I tifosi azzurri ci credono e sperano che Emerson Palmieri sappia essere all’altezza della freccia romana nel prossimo match (sebbene parliamo di qualità tecniche differenti) e che Immobile viva una giornata migliore rispetto a quella vissuta contro il Belgio.

Comunque vadano le cose, il bilancio degli azzurri a questi Europei non può che considerarsi positivo. L’Italia è tra le prime quattro d’Europa e, ad oggi, è data leggermente per favorita nel match contro la Spagna. Gli azzurri hanno sinora dato dimostrazione di talento e forza, e questo tiene quanto mai vivo il sogno di portare a casa la Coppa dopo oltre mezzo secolo di attesa. 

Mancano pochissime partite decisive alla fine di questa appassionante competizione. Difficile prevedere chi la spunterà alla fine tra Italia, Spagna, Inghilterra e Danimarca alla fine del torneo. Anche perché manca il penultimo ostacolo da superare, le semifinali di Wembley. I pronostici calcio di Sportytrader si sbilanciano e indicano Italia (sebbene con la riserva del pareggio) e Inghilterra come le squadre favorite per arrivare a giocarsi il titolo finale. Avranno ragione? Tutti gli italiani, in fondo, sperano di sì.

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