The Midnight Club
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Tra le serie TV in uscita a ottobre 2022 una delle più attese dagli amanti del genere horror è sicuramente la nuova creazione della mente geniale di Mike Flanagan, “The Midnight Club“, in arrivo su Netflix il 7 ottobre.

Per nostra fortuna, dopo il grande successo di “The Haunting of Hill House”, “The Haunting of Bly Manor” e a un anno dall’ultima miniserie “Midnight mass”, la collaborazione tra l’acclamato regista horror e il colosso dello streaming continua anche quest’anno, proponendo una rielaborazione dell’omonimo romanzo del 1994 e di altre storie di Christopher Pike.

La trama di Midnight Club

Otto ragazzi, malati terminali, sono ricoverati al Brightcliffe Hospice, un antico maniero che funge da ospedale psichiatrico e gestito da un misterioso dottore. Come suggerisce il titolo, gli otto protagonisti si riuniscono ogni notte a mezzanotte per raccontarsi storie inquietanti sull’ospizio cercando segni del soprannaturale e, nella speranza di trovare un modo per sopravvivere alla loro condizione, stringono un patto: il prossimo di loro a morire manderà al gruppo un segnale dall’aldilà. Ma non tutto andrà come previsto.

Attraverso le narrazioni dei ragazzi, nel corso dei 10 episodi salgono a galla i misteri dell’ospizio, con i suoi mostri e fantasmi inquieti. Ma i loro racconti sono più reali di quanto sembri. È infatti proprio attraverso le storie che tutti gli ospiti dell’ospizio continuano e continueranno a vivere. “In fondo siamo solo storie”, dice il registra, “se viviamo nel cuore di qualcun altro continueremo a vivere”. Dopotutto è questo ciò desiderano i giovani protagonisti, continuare a vivere.

The Midnight Club
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“The Midnight Club” è un vero e proprio tuffo nel mondo di Christopher Pike ed è la realizzazione del sogno di Flanagan di portare sullo schermo quelle immagini spettrali createsi nella mente da bambino attraverso la lettura delle opere di Pike. Grazie alla sua nuova creazione, come afferma Flanagan stesso in un video dietro le quinte: “I fan di Christopher Pike potranno assistere a una celebrazione del suo lavoro. Non si tratta di una sola storia. È un’immersione nel mondo delle sue opere“.

Le opere di Pike permettono di esplorare più generi contemporaneamente, fornendo agli autori un ricchissimo canovaccio su cui lavorare: fantasmi, cyborg, streghe, demoni, alieni, assassini e tantissimo altro. Attraverso la narrazione i ragazzi (ri)danno vita a quelli che prima di loro hanno combattuto per la vita, ma i fantasmi che vedremo non vengono solo dal passato. Molti dei mostri che ci faranno rabbrividire sono rappresentazione inquietante degli spettri che popolano la mente dei giovani che, purtroppo, si trovano ad affrontare una sfida più grande di loro, quella contro la morte.

A differenza delle produzioni precedenti, in “The Midnight Club” viene sì proposto uno scenario angosciante e spaventoso, ma anche una storia con “molto cuore”, con intrecci amorosi e riflessioni profonde che incollano lo spettatore allo schermo.

Cast e produzione

Tra i volti che vedremo in “The Midnight Club” molti degli appassionati del genere riconosceranno sicuramente Heather Langenkamp, protagonista della saga di “Nightmare”. Gli altri componenti del cast sono Iman Benson, Igby Rigney, Ruth Codd, Annarah Cymone, William Chris Sumpter, Adia, Aya Furukawa, Sauriyan Sapkota, Matt Biedel, Samantha Sloyan, Zach Gilford.

La nuova serie è il risultato della collaborazione tra Mike Flanagan e altri registri, tra cui Viet Nguyen (Lucifer, Le terrificanti avventure di Sabrina), Axelle Carolyn (Creepshow, The Haunting of Bly Manor), Morgan Beggs (C’era una volta, Smallville), Emmanuel Osei-Kuffour (Black Box) e Michael Fimognari (direttore della fotografia di The Haunting of Hill House).

“The Midnight Club” è una serie horror su fantasmi, demoni, cyborg e tanto altro. Ma chi sono questi fantasmi? Spettri del passato o spettri del presente?

Nell’attesa del 7 ottobre possiamo cominciare a tuffarci nell’atmosfera della serie con il trailer sulle note di Possum Kingdom dei Toadies

Nunzia Tortorella

Avida lettrice fin dalla tenera età e appassionata di ogni manifestazione artistica. Ho studiato Letterature e culture comparate all'università di Napoli L'Orientale, scegliendo come lingue di studio il tedesco e il russo, con lo scopo di ampliare il mio bagaglio di conoscenze e i miei orizzonti attraverso l'incontro di culture diverse. Crescendo, ho fatto della scrittura il mio jet privato.

1 commento

  1. Complimenti alla scrittrice Nunzia Tortorella è cosi coinvolgente nella recensione di questo testo da spingermi a comprarlo e leggerlo prima di vedere la serie di Netflix .

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