Ippica, ecco i dati BHA sul terzo trimestre 2025
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La British Horseracing Authority (BHA) ha pubblicato i dati relativi al terzo trimestre 2025. Il report indica che gli ippodromi britannici hanno registrato 4,109 milioni di presenze complessive, pari ad un aumento del 4,9% rispetto al 2024. Questo risultato mostra un rafforzamento della partecipazione, in un periodo in cui il settore ha cercato di consolidare i segnali di ripresa avviati negli anni precedenti. La campagna nazionale “The Going Is Good” ha favorito il ritorno di un pubblico ampio e diversificato e ha aiutato a rendere più stabile il flusso di spettatori nei fine settimana e nelle riunioni di maggiore richiamo.

I dati sul settore del betting ippico britannico

Il dato sulle presenze appare in contrasto con l’andamento del fatturato delle scommesse, che nel terzo trimestre 2025 mostra una diminuzione del 4,2% rispetto al 2024, e un calo più marcato del 12,8% se confrontato con il 2023. Il fatturato medio per corsa registra una riduzione del 5,8% nell’arco di dodici mesi e una flessione dell’11,4% rispetto al 2023. Questi numeri indicano una fase in cui l’interesse verso la partecipazione dal vivo non coincide con un incremento proporzionale dell’attività di gioco. 

Secondo gli esperti, però, non si tratta di un campanello d’allarme. La BHA, infatti, interpreta questo scarto legandolo all’aumento degli scommettitori sugli eventi di fascia alta, considerati più affidabili in termini di qualità tecnica e attrattività complessiva. Inoltre, bisogna segnalare che il comparto del betting online continua a crescere anche nel settore dei cavalli. Uno sviluppo che anche in Italia, grazie ai portali online specializzati in scommesse ippiche, consente di sostenere il calo evidente legato al betting in agenzia.

Gli altri numeri del rapporto BHA

La preferenza verso gli appuntamenti principali favorisce l’aumento dell’audience televisiva, soprattutto in occasione dei grandi eventi. Il Royal Ascot ha raggiunto 5 milioni di spettatori complessivi, con un incremento del 20% nell’ultimo giorno di programmazione. Il dato mostra come la copertura televisiva rimanga un fattore decisivo nella diffusione dell’ippica. Il mix tra competizione sportiva, tradizione e visibilità mediatica continua infatti a rappresentare un punto di forza per il settore. La BHA sottolinea inoltre che i controlli di accessibilità introdotti negli ultimi anni hanno ampliato il bacino di utenti, soprattutto durante i meeting più famosi.

Il report dedica una particolare attenzione al numero di partenti: ovvero quell’elemento che incide sulla percezione della qualità delle corse e sulla competitività dei singoli appuntamenti. Le riunioni Flat premier fixtures registrano una media di 10,97 partenti per corsa, un dato che conferma la stabilità di questa categoria. Le riunioni Jump premier fixtures segnano invece una lieve flessione e raggiungono una media di 9,93 partenti. Le riunioni core mostrano un andamento diverso tra Flat e Jump. Le core fixtures Flat scendono ad una media di 8,54 partenti, inferiori agli 8,78 rilevati nel 2024. Le core fixtures Jump registrano invece un calo più evidente, attestandosi a 7,63 partenti (in diminuzione rispetto agli 8,52 dell’anno precedente).

La BHA collega una parte di queste variazioni alla gestione del calendario e alle condizioni ambientali. Le minori precipitazioni registrate nel periodo analizzato hanno infatti permesso l’aggiunta di 98 corse nel calendario annuale.

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