Bambini e social network
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Se i social media come TikTok, Instagram e Facebook fossero dei luoghi fisici, la maggior parte dei genitori non lascerebbe mai da soli i propri figli. Tuttavia, nonostante la richiesta di avere almeno 13 anni per l’utilizzo delle piattaforme social, un recente sondaggio di ExpressVPN sui pericoli dei social per i più piccoli ha rivelato che ci sono bambini di soli 4 anni che utilizzano regolarmente i social media.

Il sondaggio rivela la frequenza con cui i bambini visitano i social media, i pericoli che corrono quando utilizzano queste piattaforme e in che modo i genitori gestiscono questa realtà. Approfondiamo l’argomento.

I bambini trascorrono diverso tempo sui social

Il sondaggio ha coinvolto oltre 2000 bambini e genitori o tutori negli Stati Uniti e nel Regno Unito, con un’età compresa tra i 4 e i 13 anni. Sebbene solo il 25% dei genitori permetta ai propri figli di avere un account sui social media, il 2% dei bambini americani e il 21% dei bambini britannici hanno ammesso di utilizzarli. Inoltre, il 63% dei bambini americani e il 53% dei bambini britannici utilizzano i social media e trascorrono in media 28 minuti al giorno su queste piattaforme.

I genitori sanno ciò che i loro figli fanno online? Praticamente nessuno dei genitori intervistati ha dichiarato di non controllare l’attività dei propri figli su Internet in un anno.

Il sondaggio, infatti, ha evidenziato come la maggior parte dei genitori controlla l’attività online dei propri figli, utilizzando il controllo dei dispositivi, la limitazione dell’accesso, la sorveglianza mentre sono online o l’uso di software di controllo parentale. Tuttavia, i genitori sono maggiormente confortati quando i loro figli guardano video su siti come YouTube e Netflix, giocano online o consultano articoli. Solo il 28% dei genitori ha ammesso di non avere problemi a consentire ai propri figli di accedere a Internet per consultare articoli.

Non solo: il sondaggio ha anche rivelato le preoccupazioni dei genitori riguardo ai potenziali pericoli dell’utilizzo dei social media. Il 59% degli intervistati ha dichiarato di essere preoccupato per il cyberbullismo, seguito dal timore che il figlio possa essere adescato da un molestatore online e dal rischio di imbattersi in contenuti offensivi. Invece, i bambini intervistati hanno indicato il rischio di imbattersi in qualcuno che sia scortese o che dica parolacce online come la loro maggiore preoccupazione.

Il sondaggio di ExpressVPN ha evidenziato l’importanza per i genitori di monitorare l’attività online dei propri figli e di educarli su come utilizzare i social media in modo responsabile e sicuro. Inoltre, i risultati del sondaggio suggeriscono che le aziende dovrebbero fare di più per prevenire l’accesso dei bambini alle piattaforme social e proteggerli dai potenziali pericoli che possono incontrare online.

Come insegnare ai bambini il corretto utilizzo dei social

L’uso dei social media da parte dei bambini è destinato a crescere a mano a mano che il numero di bambini che hanno accesso a internet aumenta, pertanto è importante insegnare ai bambini la sicurezza sui social media.

Il 76% dei genitori ritiene che siano loro a dover insegnare ai bambini come stare lontani dai social media e come proteggersi online. Questa opinione è stata confermata anche dai bambini, con oltre l’84% che ha dichiarato che i genitori e i tutori li hanno istruiti sulla sicurezza online.

Poiché l’esposizione dei bambini a internet e alle piattaforme di social media è inevitabile, ci sono alcune misure che possono essere adottate per proteggerli il più possibile online. Eccone alcune:

Attivare il parental control

Configurare il controllo genitoriale su tutti i dispositivi e le applicazioni presenti in casa può contribuire a limitare la quantità di tempo trascorso di fronte agli schermi e a gestire ciò a cui i bambini sono esposti quando navigano in rete.

Il controllo genitoriale consente di:

  • Amministrare i contenuti accessibili a ciascun membro della famiglia;
  • Attivare filtri specifici per bloccare le applicazioni che mostrano contenuti inappropriati, come immagini, testi o video;
  • Stabilire gli orari in cui il bambino può navigare in internet;
  • Impostare un tempo massimo per la navigazione online.

Comunicare con i propri figli

È cruciale instaurare un clima di apertura e di fiducia reciproca con i nostri figli, in modo che si sentano liberi di confidarci qualsiasi cosa. In tal modo, incoraggiamo la sincerità e la trasparenza, favorendo anche la possibilità che ci vengano riferite situazioni di pericolo come il cyberbullismo.

Qualora si verifichino difficoltà nella comunicazione, esistono diverse strategie che è possibile adottare:

  • Proponiamo ai nostri figli di scrivere su un pezzo di carta, da inserire in un apposito barattolo, tutto ciò che vogliono dirci e che potremo leggere in un secondo momento.
  • Chiediamo loro di inviare un messaggio o una email per segnalarci eventuali comportamenti anomali o strani che stanno riscontrando online.
  • Informiamo i nostri figli sulla possibilità di rivolgersi al Telefono Azzurro per parlare con qualcuno che non sia parte della famiglia, spiegando loro che questi servizi offrono un supporto adeguato e indicazioni utili.

Consigliare di non fare amicizie online con degli sconosciuti

È fondamentale sensibilizzare i propri figli sui pericoli che possono incontrare online e offrire loro le giuste indicazioni per proteggersi. Una regola importante da far capire ai ragazzi è di non accettare l’amicizia di persone che non conoscono, in quanto potrebbero nascondere la loro vera identità o essere molto diverse da come appaiono sul web. Inoltre, bisogna istruirli a fare attenzione a ciò che condividono sui social media, in quanto anche gli amici di cui si fidano potrebbero involontariamente metterli in pericolo. È importante far capire ai propri figli di non fornire mai informazioni personali online, come l’indirizzo di casa o la scuola che frequentano. Infine, spiegar loro che non devono mai incontrare di persona qualcuno che hanno conosciuto online e di parlare immediatamente con i genitori se vengono contattati da uno sconosciuto che chiede di incontrarsi.

Installazione di una VPN

L’utilizzo di una VPN, ovvero una rete privata virtuale, può fornire una maggiore protezione e privacy durante la navigazione online. Grazie alla VPN, i dati di navigazione vengono criptati e il traffico viene instradato attraverso un tunnel sicuro, aumentando così l’anonimato online e proteggendo la privacy dei propri dispositivi. Inoltre, la VPN fornisce un nuovo indirizzo IP che può essere localizzato in un’altra posizione geografica, garantendo maggiore sicurezza durante l’uso di internet.

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