Borrelli scrive a De Luca, interrogazione sul Cardarelli
Fonte: globalist.it

Il consigliere Francesco Emilio Borrelli ha presentato al presidente Vincenzo De Luca una interrogazione sul presunto comportamento irresponsabile di un primario del Cardarelli di Napoli.

L’interrogazione con risposta scritta del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli è stata presentata il giorno 17 marzo all’attenzione del presidente della Regione Vincenzo De Luca. Vi si legge di un presunto comportamento “irresponsabile” da parte di un primario dell’ospedale Cardarelli, come probabile causa di contagio da Covid-19 tra il personale sanitario. L’interrogazione nasce da un’esigenza di chiarire se il primario del Pronto Soccorso abbia tenuto realmente un comportamento non consono, mettendo a rischio il reparto, i cittadini e tutto il personale sanitario.

La vicenda nasce da un articolo pubblicato da “Il Mattino” il giorno 17 marzo, in cui si afferma che tredici sanitari dell’Ospedale Cardarelli risulterebbero infetti da Covid-19, e come loro altri nove primari di svariati reparti. Il sospettato di questo contagio, che andrebbe accertato, secondo Borrelli potrebbe essere uno dei primari dell’Ospedale, il quale, recatosi a Milano per riportare la figlia febbricitante a Napoli, non avrebbe posto in essere né prima né dopo alcuna forma di precauzione. Anzi, lo stesso si sarebbe recato al Cardarelli e partecipato, oltretutto, ad una cena tra colleghi primari; questi nove colleghi risulterebbero ora essere tutti i quarantena.

Notizia, quest’ultima, resa nota da un post su Facebook di una terza persona, su cui poggia la stessa interrogazione del consigliere Borrelli, che chiede al presidente De Luca di verificare la veridicità dei fatti e nel caso adottare dei provvedimenti, in quanto, se confermato, un tale comportamento rivestirebbe di responsabilità penale il primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.

Nel frattempo, i dirigenti medici del Pronto Soccorso del Cardarelli si sono stretti attorno al loro primario, scrivendo una lettera al presidente De Luca, sostenendo che il loro primario non vada considerato un untore, e condannando il modus operandi del consigliere Borrelli, avendo posto al presidente della Regione un’interrogazione sulle sole basi di notizie ricavate da un social media, senza verificare quanto riportato se veritiero o meno. Gli stessi hanno invitato il presidente De Luca “a dissociarsi dall’operato del consigliere, per favorire la serenità e la coesione di intenti necessarie a fronteggiare questo drammatico periodo di emergenza sanitaria“.

Bruna Di Dio

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