Erika Stefani è la nuova ministra alle politiche per le disabilità
Fonte immagine: Il Messaggero https://www.ilmessaggero.it/politica/erika_stefani_ministro_chi_e_politiche_disabilita_governo_draghi_ultime_notizie-5762911.html

Erika Stefani è la nuova ministra alle politiche per le disabilità del governo Draghi ed è una delle poche donne nella squadra di ministri: solo 8 sul totale di 23.

Erika Stefani, Classe 1971, è laureata in Giurisprudenza all’Università di Padova e aveva già ricoperto il ruolo di ministra per gli affari regionali e le autonomie durante il primo governo Conte. È stata eletta al Senato nel 2013 e riconfermata nel 2018 nelle liste della Lega con più di 150.000 voti nel collegio di Vicenza.

Prima di approdare a Roma si era impegnata localmente in politica nella sua regione di origine, il Veneto. È stata eletta per la prima volta nel 1999 come consigliera nel Consiglio Comunale di Trissino, in provincia di Vicenza, per diventare poi assessore all’urbanistica e all’edilizia privata nel 2009 nello stesso comune.

Nel 2012 è stata in coma per quattro giorni, in seguito ad un improvviso aneurisma cerebrale che l’ha colpita, per poi riprendersi completamente: «mi sentivo come un quadro di Mondrian, ma ho vinto la morte» dichiara in un intervista a Il Tempo. Attualmente Erika Stefani è membro del gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d’Azione al Senato e ha preso parte a varie commissioni tra cui la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, la Commissione parlamentare per le questioni regionali e la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere.

Erika Stefani nel suo lavoro in Senato ha contribuito al lavoro per la legge n. 69/2019 conosciuta come Codice Rosso a tutela delle vittime di violenza di genere, in particolare proponendo l’introduzione del reato di costrizione o induzione al matrimonio che prevede una pena più severa se il reato è commesso a danno di minori. Durante la prima esperienza di governo, inoltre, la senatrice aveva anche proposto delle iniziative per il turismo accessibile e richiedeva maggiore autonomia anche per le regioni del Sud.

Nei giorni delle consultazioni, il leader della Lega Matteo Salvini aveva chiesto al Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi di ricostituire il dicastero per le disabilità per semplificare «la vita di persone dimenticate», che era presente nell’organigramma del primo governo Conte come parte del ministero delle Pari Opportunità. La richiesta, in questa delicata operazione di formazione del governo, è stata dunque accolta e affidata proprio alla senatrice leghista.

Al momento della nomina, la ministra Erika Stefani ha ringraziato sui social per la stima e l’affetto ricevuto. In una delle sue prime dichiarazioni al quotidiano Avvenire ha indicato come priorità il tema delle vaccinazioni per i disabili rimasti fuori dalle priorità secondo le associazioni competenti. Tale questione dovrà essere affrontata in concerto con il Ministero della Salute. Ha inoltre rivelato che proprio il Presidente del Consiglio Mario Draghi le ha ricordato che esistono «le disabilità e non la disabilità». La ministra neoeletta, inoltre, ha dichiarato che il tema delle disabilità si deve affrontare anche in termini di sostegno alle famiglie, e che la sua cifra sarà l’ascolto delle associazioni che quotidianamente lavorano sul campo.

Sabrina Carnemolla

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