Nel cuore della tradizione musicale calabrese si colloca da oltre vent’anni un evento che non è solo una festa ma una vera e propria esperienza culturale, cioè Tarantella Power.

Nato alla fine degli anni ’90 e cresciuto fino a diventare uno dei festival più longevi dedicati alla musica e alla danza popolari del Sud Italia, l’appuntamento richiama appassionati, artisti e studiosi da tutta Italia e dall’estero. Ogni edizione racconta un pezzo di Calabria, intrecciando musica, territorio e partecipazione attiva.

Le radici e l’evoluzione di un festival calabrese

La storia di Tarantella Power affonda le radici nel 1999, quando l’evento fu ideato nel Comune di Caulonia, in provincia di Reggio Calabria, con l’obiettivo di valorizzare le musiche e le danze tradizionali locali.

Nel corso degli anni il festival ha cambiato più volte location, da Caulonia a Badolato, da Tiriolo e infine a Monasterace, ma ha mantenuto intatto il proprio spirito di festa diffusa e incontro culturale.

Tarantella Power è un’esibizione imperdibile perché è un laboratorio vivo di pratica e ricerca. La manifestazione include infatti corsi, laboratori, presentazioni e seminari che coinvolgono musicisti, danzatori e studiosi, promuovendo uno scambio tra tradizione e innovazione.

Tutto ciò è ampiamente raccontato da scoprilacalabria.com il portale che racconta eventi, luoghi e itinerari dell’intera regione, con approfondimenti sulle manifestazioni più significative e sul loro impatto territoriale.

Musica, danza e comunità

Al centro della proposta artistica e culturale del festival c’è la combinazione tra musica e movimento. Per chi partecipa e per chi osserva, dunque, Tarantella Power non è solo “spettacolo” ma un’esperienza in cui l’ascolto si trasforma in condivisione. In questo contesto il valore della danza emerge chiaramente in tutte le sue sfaccettature: coreografia, linguaggio espressivo, memoria collettiva e strumento di coesione sociale.

Tramite lezioni di strumenti tradizionali come tamburello, organetto o chitarra battente, nonché attraverso l’incontro con le danze popolari, il pubblico può comprendere come la musica semplice, spesso improvvisata, sia profondamente radicata nella vita quotidiana delle comunità calabresi.

Il festival valorizza anche la presenza di gruppi provenienti da altri territori, creando contaminazioni e dialoghi tra culture musicali mediterranee.

Un’edizione di riferimento in un contesto unico

Una delle edizioni più significative nella recente storia del festival è stata la XIX, svoltasi a Monasterace dal 27 agosto al 2 settembre 2023.

In quella settimana intensa il borgo ionico è stato teatro di corsi, concerti, laboratori e feste, con appuntamenti che hanno unito tradizione e innovazione. Oltre alle esibizioni principali, i momenti di condivisione spontanea e “rota” collettive hanno animato strade e piazze, confermando il carattere partecipativo dell’evento.

Il programma della XIX edizione ha previsto esibizioni di gruppi come “I Scunchiuruti” (dall’Aspromonte meridionale) e progetti musicali internazionali, offrendo un sapiente intreccio tra le radici popolari calabresi e sonorità contemporanee.

La scelta di Monasterace come sede non è casuale, infatti il borgo si presta a un festival diffuso, in cui i vicoli e gli spazi aperti diventano palcoscenici naturali. Da lì la conferma anche nell’edizione successiva.

Musica e didattica per creare un ponte tra generazioni

Tarantella Power si caratterizza anche per il suo approccio pedagogico. Le collaborazioni con le istituzioni accademiche come il Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” di Catanzaro-Nocera Terinese offrono percorsi didattici strutturati nel campo delle musiche tradizionali, dal canto alla fisarmonica.

Gli iscritti ai laboratori e ai corsi possono ricevere certificazioni e crediti formativi, trasformando l’esperienza festiva in un percorso di apprendimento formale e riconosciuto.

Questa dimensione educativa ha reso il festival un momento di festa e un punto di riferimento per chi desidera approfondire la conoscenza della cultura musicale popolare calabrese e mediterranea. Le attività formative cercano di trasmettere competenze autentiche, portando avanti la tradizione in modo critico e creativo.

La danza popolare come patrimonio vivo

La tarantella e le altre danze popolari presenti al festival non sono solo coinvolgenti per ritmo e energia, ma rappresentano un patrimonio culturale in grado di raccontare storie e identità delle comunità. La partecipazione diretta del pubblico, sia nelle lezioni che nelle feste, riflette questa natura viva e dinamica della tradizione.

Tarantella Power, infatti, non invita semplicemente ad assistere ma a partecipare. E ogni manifestazione di danza è un momento di scambio, di memoria e di costruzione collettiva dell’esperienza artistica.

In questo senso il festival può essere visto come evento musicale e come veicolo di conoscenza antropologica e sociale.

La dimensione territoriale e turistica del festival

Un altro elemento chiave dell’identità di Tarantella Power è il forte legame con il territorio calabrese. Il festival non si svolge in un auditorium chiuso ma si diffonde tra borghi, piazze e spazi aperti, facendo dialogare la musica con la storia e la geografia dei luoghi che ospita.

Questa dimensione valorizza il patrimonio architettonico e paesaggistico delle località coinvolte, favorendo forme di turismo esperienziale, in cui visitare la Calabria diventa parte integrante dell’esperienza culturale stessa. Il pubblico viene dunque invitato a scoprire musica, danze, sapori, paesaggi e storie delle comunità locali.

Tarantella Power ha saputo rinnovarsi pur restando fedele alle proprie radici. Ogni anno si aggiungono collaborazioni, iniziative didattiche e artisti internazionali, facendo del festival un laboratorio in cui tradizione e modernità si incontrano.

Con oltre vent’anni di storia, perciò, l’evento continua a confermarsi come uno dei più importanti appuntamenti in Italia per la musica e la danza popolare, capace di richiamare partecipanti da diverse parti d’Europa e del Mediterraneo.

In un panorama culturale nazionale ricco ma spesso dispersivo, Tarantella Power ha trovato un’identità forte. Mette insieme tradizione, educazione, partecipazione e territorio, trasformando ogni edizione in un’esperienza immersiva e collettiva.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui