Sandoval Doom boy
Sandoval Doom boy

Tony Sandoval dipinge una graphic novel che racconta di mancanze e di vuoti, profonde voragini che scavano il petto e che hanno bisogno di un infinito lavoro interiore per rigenerarsi.
Doom Boypropone la storia di D., un ragazzo che ha perso la sua dolce metà, l’unica che era stata capace di dargli una vera identità, un nome nuovo e una vita che valeva la pena essere vissuta. Ora che lei lo ha lasciato, Doom Boy si ritrova un buco che diventa più grande ogni volta che parla della sua Anny:

«Digerirai la tua tristezza , fiorellino blu.. sii forte.»

Questo forte carico emotivo è narrato dalla voce di un adolescente con la poesia e la delicatezza di cui Sandoval è capace. La lettura diventa così adatta per qualsiasi fascia di età ed è interpretata con una profonda delicatezza dettata dalle graduali sfumature di una tavolozza di colori tenui.

«Ho fatto un sogno in cui imparavo come fare per lanciarti un incantesimo. Un incantesimo per avere il tuo cuore per sempre, e l’ho avuto. Sfortunatamente, sono andata via, ma ho sempre il tuo cuore.»

Sandoval ancora una volta ci racconta della realtà e della vita di tutti i giorni unendo il quotidiano con motivi gotici e surreali, sfumature nere che spingono il lettore ad una visione non del tutto nitida e a tratti confusa, una visione tipicamente adolescenziale del mondo, piena di domande e con troppo poche risposte.

Il dolore della perdita è però universale, coglie sia i grandi che i più piccini e ci fa sentire spogli, nudi, disarmati di fronte ad un mondo che può infliggerci qualsiasi brutalità senza un motivo e senza darci almeno una spiegazione. La natura matrigna leopardiana agisce e l’uomo è bloccato impotente ed inetto. Tale sofferenza si risolve nel senso di colpa nell’aver voluto dire qualcosa di diverso come ultime parole e nel desiderio di avere Anny ancora accanto, lei che ha ancora ben stretto il suo cuore, ovunque sia.

Queste tonalità tristi e cupe si legano ad altri temi adolescenziali. Da qui il senso di solitudine che ha attanagliato tutti durante i primi passi della pubertà, il primo affacciarsi alla vita, seppur in modo brusco e melanconico.

Sandoval racconta come la vita di un ragazzo può essere difficile anche se non si ha avuto un terribile trauma da dover superare, per colpa di quei giochi di potere che si instaurano all’interno di un gruppo. Il bullismo e la violenza contro il diverso è un altro ostacolo che Doom boy deve saper gestire e risolvere e ci riuscirà solo grazie ad un cantuccio, un locus amoenus che riuscirà a crearsi.

Doom boy dalla sua parte ha il ricordo di Anny e la musica. La melodia gli penetra nelle ossa e nello stomaco, crea un ponte e una strada per la comunicazione con la sua amata e riesce a fungere da anestetizzante per la sua sofferenza.

La musica dettata dalla sofferenza è avvertita da tutti come unica, come la chiave vincente per incantare gli animi degli uomini che si riconoscono e riavvicinano nei loro dolori più grandi. Solo la musica riesce ormai a portare del colore in un’esistenza in bianco e nero e Doom boy dovrà aggrapparsi a questo, esplorare i suoi sogni e i suoi desideri, mettere a nudo il suo animo e toccare le stelle.

Il turbinio dei pensieri di D. fa da specchio all’ambiente esterno in cui impazzano tempeste di titani  e le nubi, le acque, il vento che trasporta l’effige di Anny sono raffigurati come paguri, una specie di crostaceo che volgarmente è definita come “eremita” (rappresentazione appropriata della solitudine).

Alessia Sicuro

 

Avatar
Laureata in lettere moderne, ha in seguito ha conseguito una laurea magistrale alla facoltà di filologia moderna dell'università Federico II. Ha sempre voluto avere una visione a 360 gradi di tutte le cose: accortasi che la gente preferisce bendarsi invece di scoprire e affrontare questa società, brama ancora di tappezzare il mondo coi propri sogni nel cassetto. Vorrebbe indossare scarpe di cemento per non volar sempre con la fantasia, rintagliarsi le sue ali di carta per dimostrare, un giorno, che questa gioventù vale!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui