Giffoni 2018 Roberto Fico Festival

Giffoni2018 è l’hashtag che ha permesso di documentare sui social network le attività del Festival del Cinema per ragazzi. Uno dei tratti distintivi del Giffoni Experience è la capacità di creare una correlazione chiara tra la cultura e la società contemporanea: uno slancio continuo tra il presente ed il futuro permettono al Festival di rinnovarsi ed anticipare i tempi.

Giffoni 2018 FestivalUno degli aspetti a cui non rinuncia mai il Giffoni Film Festival è l’incontro con le istituzioni e con il territorio: come ha dichiarato il direttore Gubitosi, nel corso dell’incontro con il Presidente della Camera Roberto Fico, “a ogni comune che chiama, Giffoni risponde“. Il Festival diventa un luogo di incontro e di dialogo su temi e proposte su cui la politica si interroga e lavora durante l’anno, di edizione in edizione. La capacità di Gubitosi di mettere in connessione realtà apparentemente distanti è una delle chiavi di volta che, anno dopo anno, permettono alla kermesse di intessere un rapporto empatico con le compagini sociali che si alternano nella Cittadella del Cinema: migliaia di ragazzi di età differenti impugnano il microfono ed esprimono il proprio punto di vista, si confrontano, fanno discorsi da “grandi” e ciò che dicono diventa rilevante, viene proiettato sul megaschermo globale. Dinanzi a loro una sfilata di grandi nomi ed opportunità.

Il motto

Io sono Giffoni” vuol dire provenire da qualsiasi parte del mondo, farsi trasportare dalle emozioni più disparate, essere giovani e privi di pregiudizi, rappresentare una parte del transcivismo globale appassionato e pronto a prendere parola. Come disse qualcuno in passato “le voci che provengono dal Giffoni Film Festival vengono ascoltate“.

Il Tema

Festival Giffoni 2018L’acqua è il grande tema dell’edizione 48. Tutti gli ospiti sono chiamati ad esprimersi su questo argomento a seconda delle loro competenze. Quest’anno il Festival dedica anche spazio alla sicurezza stradale, al contrasto al cyberbullismo. Il Giffoni Experience diventa anche un’esperienza da esportare altrove, l’occasione per non abbandonare il proprio territorio: insieme alla Fondazione Cariplo le comunità del pavese e del bresciano stanno sperimentando la messa in pratica di alcune azioni volte al coinvolgimento delle aree interne. Alessandro Giannì, presidente di GreenPeace, ha preso parte alla Masterclass Green il 24 luglio.

Raggiungere il Festival

Ogni anno si presenta la stessa situazione: raggiungere il Festival non è semplice. Il servizio di trasporto SitaSud quest’anno, però, ha promosso un potenziamento delle linee da e per Salerno, al fine di offrire la possibilità di partecipare ai concerti serali. Come si legge sul sito del servizio di trasporto e come ha dichiarato anche Luca Cascone, presidente della Commissione Trasporti, Urbanistica e Lavori Pubblici in Regione:
«Dal 20 al 28 luglio saranno effettuati i seguenti collegamenti (vengono elencati gli orari) […] Il costo del biglietto (andata e ritorno) sarà di € 4,00. Sarà possibile acquistare i biglietti a bordo del bus».

Ciò che non siamo riusciti a captare (e come noi tanti altri) era che l’offerta fosse riservata soltanto a chi raggiungeva il Festival in quegli orari: coloro che fin dal mattino si dirigevano a Giffoni hanno pagato un biglietto a prezzo pieno, con la confusione degli autisti che ogni volta erano tenuti a rispondere “per i biglietti dovete rivolgervi al tabacchi o alle biglietterie“.

Gli ospiti

Giffoni2018 apre ogni anno le sue porte alle rappresentanze istituzionali. Nel susseguirsi di Festival Giffoni 2018punti di vista, una scelta politica è quella di chiamare i diretti interessati per discutere a 360° di territorio e sviluppo. Il Festival non fa discriminazioni di parte: chiunque ricopra un ruolo nei dicasteri è tenuto a presenziare. Grande assente di questa edizione è il Ministro Matteo Salvini. Al suo posto, il 27 luglio l’on. Carlo Sibilia ha portato i saluti del Ministero dell’Interno.

Il Ministro Sergio Costa, il 23 luglio, ha discusso con i ragazzi dei temi della sostenibilità ambientale. Del Festival premia il multipensiero ed il multicolore:Giffoni 2018 Festivalqui si può pensare in modo diverso, si può guardare il mondo non necessariamente con il paradigma conosciuto, ma con una logica ed una prospettiva che ti apre la mente e ti consente di immaginare un futuro diverso veramente“. “L’ambiente riguarda tutti e non ha confini” è una delle espressioni che ha utilizzato. Quando Claudio Gubitosi ha chiesto ai giurati in maglietta azzurra un commento sull’incontro è stato piacevolmente accolto da entusiasmo.

Al Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, i giovani giurati hanno sottoposto domande legate a temi importanti: dal lavoro all’applicazione della Public History, dalla democrazia rappresentativa, in rapporto con la democrazia diretta e la e-democracy, all’immigrazione.

Festival Giffoni 2018

L’acqua, secondo il suo punto di vista, fa parte di quei beni comuni su cui non si dovrebbe far profitto, nel rispetto della sua funzione pubblica. Seconco Fico, il Parlamento è uno strumento fondamentale e democratico, che lavora con la democrazia diretta in un sistema di “vasi comunicanti“; con rammarico ha ricordato che oggi, però, si lavora per emergenze. Curioso che poche ore prima Davide Casaleggio avesse dichiarato il contrario.

Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria originario di Salerno, ha dichiarato di aver scoperto a Giffoni una parte del paese che si racconta poco. Nella sua prospettiva, l’industria culturale è presente in ogni filiera economica. Tocca con mano la “Questione Meridionale” definendo il GFF uno dei pochi “soggetti in autosufficienza” in un paese che ha dimenticato la centralità della questione industriale.

Tuttavia, la bellezza del festival e l’aurea che lo avvolge pare che non abbiano nulla a che fare con l’economia: efficacia, efficienza e capacità di gestione non sono parole presenti nel lessico del Festival. Nella “cultura della complessità” che Giffoni incarna non c’è un’ambizione volta al profitto e alla remunerazione; questa è la sua forza. Parlando del “Patto per la fabbrica”,  un piano di inclusione giovani concluso insieme ai sindacati, ha chiuso dicendo: “Non possiamo parlare in questo paese solo di migranti e di pensioni da tre mesi”.

Luigi Di Maio, interrogato dai giovani della Masterclass, racconta delle emozioni dei primi provvedimenti da ministro. Alla domanda di un ragazzo, sulla capacità di convogliare la destra e la sinistra, Di Maio ha risposto che non sa, effettivamente, se queste azioni tendono da un lato piuttosto che da un altro, ma che il fine ultimo è quello di rispondere alle istanze dei cittadini (di qui l’attenzione per temi come la precarietà, la sburocratizzazione, la pubblicità nel gioco d’azzardo) e ha aggiunto “Acqua pubblica e beni comuni sono temi trasversali a tutte le forze politiche“.

Il ministro ha ottenuto anche aspre critiche sull’alleanza con la Lega e sull’orientamento politico in materia di vaccini. In risposta Di Maio ha spiegato che i temi non presenti nel Contratto di Governo sono quelli su cui le due forze politiche sono diametralmente opposte e, quindi, considerati intoccabili (aborto, omosessualità, ecc..): “Siamo d’accordo sui diritti sociali, non su quelli civili“. Soffermandosi sul Sud Italia ha concluso: “Bisogna ristabilire un principio di equitàse il Sud corrisponde al 40% del paese allora vuol dire che necessita del 40% degli investimenti“.

Giffoni 2018 Festival

Direttamente dal Miur, l’on. Marco Bussetti ha visitato la Cittadella il 26 luglio. Non sono mancate le domande sull’alternanza scuola-lavoro: secondo Bussetti rappresenta ancora una forma di opportunità. Interessante il dibattito sull’educazione sessuale all’interno delle scuole, un tema che ha visto un’elevata sensibilità da parte dei ragazzi. Il direttore Gubitosi ha ironizzato: “Vorrei anche il Ministro della Sanità l’anno prossimo, perché Giffoni fa bene“.

Giffoni2018 vi aspetta il prossimo anno in una nuova veste: Giffoni Experience diventerà Giffoni Opportunity.

Curiosità: Giffoni2018: un’esplosione di cultura

Sara C. Santoriello