fenomeno ps5

Il 2020 è l’anno che ha aperto le porte del mondo videoludico alla next-gen delle console, prima fra tutte PS5. Dopo essere stata annunciata a giugno durante un evento Sony, Playstation 5 si fa spazio con eleganza e potenza in quella che potrebbe essere considerata la nuova frontiera del gaming su console. 

Erede di PS4, con il suo design totalmente innovativo e ultra moderno PS5 stupisce i videogiocatori anche dal punto di vista estetico, con un cambiamento radicale nel design e nella forma. Costruita con componenti di ultima generazione, prova a spingersi oltre le barriere introducendo tecnologie come il ray tracing, che punta a migliorare la qualità grafica simulando un’illuminazione realistica della scena e dei suoi oggetti riproducendo ombre e riflessi in modo estremamente accurato. Questa tecnologia approdata finora solo sui computer di fascia alta fa il suo ingresso su PS5 dando la possibilità ai giocatori di effetti grafici al limite del reale.

Da quanto riportato, pare che Sony abbia avuto dei grossi problemi con la produzione in larga scala di Playstation 5; infatti, se da un lato c’è l’elevata richiesta da parte degli utenti, euforici di mettere le mani su questa next gen, dall’altro abbiamo le complicanze causate dall’emergenza Covid-19 che hanno influenzato particolarmente la produzione e la vendita in negozio, tanto da spingere Sony a evitare la vendita diretta in magazzino, almeno prima del day-one. Lanciata sul mercato globale il 12 novembre e in Italia il 19 novembre, pare che la console abbia generato una “corsa contro il tempo” spingendo gli utenti ad assalire gli store online, tanto da far terminare le scorte in pochi minuti.
È infatti solo un numero molto ridotto di utenti che attualmente usufruisce di quella che viene definita la console più potente sul mercato.

Fenomeno ps5:ciò che c'è da sapere sulla console fenomeno del momento
Astro con dualsense – Fonte: playstation.com

A supporto della nuova esperienza di gioco c’è anche l’upgrade del dualshock di PS4, che per PS5 si tramuta in dualsense e assume un design ben più ergonomico, seppur più grande e leggermente più pesante rispetto al suo predecessore. Ma la vera innovazione introdotta nel controller è il feedback aptico che sostituisce la vecchia vibrazione a cui siamo abituati con vibrazioni dinamiche che riescono a simulare ogni sensazione di gioco, dalle atmosfere al rinculo delle diverse armi.

Per testare al meglio le funzionalità del dualsense, Sony ha fornito ogni PS5 di una demo giocabile preinstallata: Astro’s Playroom, un platform in cui il robot Astro e il suo equipaggio portano il videogiocatore all’esplorazione di quattro mondi che permettono di testare al meglio le diverse capacità e le versatili funzionalità del nuovo controller. Nel gioco, infatti, ogni passo su diverse superfici, come ogni nemico che sconfitto, viene espresso in modo diverso dal dualsense, permettendo così al giocatore di vivere fisicamente l’esperienza di gioco.

Con l’arrivo della nuova era di console, Sony si sta preparando alla totale digitalizzazione dei contenuti: infatti, la console di casa Sony inseritasi da poco nel mercato viene presentata in due versioni: una con lettore ottico blu-ray che dà possibilità agli utenti di utilizzare copie fisiche dei titoli per PS4 e PS5, mentre la controparte PS5 Digital Edition manca proprio di quest’ultima caratteristica, proponendo a chi l’acquista un ampio catalogo digitale di titoli di vecchie e nuova generazione.

Fenomeno ps5: ciò che c'è da sapere sulla console più voluta del momento
Marvel’s Spider-Man: Miles Morales – Fonte: playstation.com

Entrambe le versioni vantano delle stesse componenti hardware e non hanno nessuna limitazione in termini di prestazione: Sony, quindi, non si è rifatta alla vecchia generazione di console in termini di classificazione di modelli come è accaduto nel 2013 con la nascita di Playstation 4. Quest’ultima venne, infatti, presentata in più versioni con sostanziali differenze di hardware: classic, slim e pro. Ciò dava la possibilità agli utenti di approcciarsi al gaming in maniera del tutto singolare soddisfacendo le esigenze di tutti i giocatori senza, però, mai limitarli al solo utilizzo digitale.
È chiaro quindi che Sony stia sperimentando, attraverso i feedback e le scelte degli utenti, una possibile e futura totale digitalizzazione del prodotto.

Anche stavolta Sony colpisce i videogiocatori con una lineup degna dell’occasione, formata da cinque titoli che vanno dal nostalgico all’innovativo. Per i più nostalgici sarà possibile fare un tuffo nel passato con Demon’s souls, remake di un titolo uscito il 5 febbraio 2009 su PlayStation3 e sviluppato da Bluepoint.

Fenomeno ps5:ciò che c'è da sapere sulla console fenomeno del momento
Demon Souls – fonte: indieware.com

Tornerà a farci compagnia anche Sackboy: a big adventure, un platform 3D sviluppato da Sumo Digital e pubblicato da Sony, spin-off della serie Little big planet, pubblicato su PS3 il 31 ottobre 2008. Totalmente innovativo è invece Godfall, un action RPG sviluppato da Counterplay Games e pubblicato da Gearbox Software il 12 Novembre 2020.

Sony lascia spazio anche agli amanti della Marvel, inserendo nella lineup di PS5 Spider-Man Marvel: Miles Morales, seguito di Spider Man, uscito il 7 settembre 2020: un videogioco d’avventura dinamica sviluppato da Insomniac Games e distribuito da Sony in esclusiva per Playstation 4 e Playstation 5. Per gli amanti del caos e dell’azione, infine, Sony presenta Destruction all stars, un gioco di combattimento veicolare sviluppato da Lucid Games. Quest’ultimo, per ragioni ancora ben poco chiare, non è stato presente al lancio della console ma sarà disponibile a partire da febbraio 2021.

Chiara Primouomo e Francesco Principe

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