Soulfixer, ricongiungersi tra le pieghe della mente
Fonte: Red&Blue - Music Relations

La musica consente a ciascun individuo la costruzione di un solido mondo interiore, al fine di ritrovare valori collettivi sinceri. L’espressione artistica, proprio perché esprime, richiede prima di costruire; questo lo sa bene Soulfixer, che dall’età di nove anni mastica l’arte di ideare e produrre successioni di suoni.

Il giovane artista molisano è tornato con un nuovo singolo innegabilmente posto altrove in base a quelle che sono tutte le ordinarie consuetudini di timbro e costituzione. “Cracking Your Smile” di Soulfixer, disponibile in rotazione radiofonica dal 23 settembre, è un brano visionario che alla melodia non sembra voler dare una valenza estetica, ma aspira, forse, a dimostrare quanto è capace una stessa forma ad assumere differenti fattezze, se processate in maniera divergente.

Qualunque accadimento ha una sua tempistica da rispettare, anche se in certi casi l’attesa risulta onerosa. Ad ogni piè sospinto, viene a mancare la pazienza e la perseveranza, come pure quel sentimento di fiducia che infonde sicurezza in noi stessi, permettendoci di aver pensieri positivi e ottimisti. Il primo passo che possiamo compiere in uno stato d’animo di rinuncia è trovare un punto di forza, un piccolo sogno, un desiderio, qualcosa che sentiamo di meritare.

Abbiamo avuto l’onore di incontrare Soulfixer per poter riflettere insieme sul lavoro da poco pubblicato; di seguito l’intervista ai microfoni di Libero Pensiero.

Parlaci un po’ di te, Soulfixer. Innanzitutto, perché questo aka? Rappresenta un bisogno/uno status quo o c’è dell’altro?

«Soulfixer è il mio personale brand, una sorta di biglietto da visita personale. Il nome d’arte che ho scelto per il mio progetto musicale è perfettamente allineato con il mio ego: risulta essere una perfetta espressione di autocoscienza.»

Nella tua musica emerge un gran desiderio di rivalsa. Per questo motivo ti chiedo: “Cracking Your Smile” parla del Soulfixer di oggi o fa riferimento ad vissuto precedente che ne ha ispirato la scrittura? Ci racconteresti la genesi del tuo ultimo brano?

«“Cracking Your Smile” è un brano che descrive una condizione della psiche nella quale si manifestano pensieri intrusivi, ossessivi, atteggiamenti episodici di disattenzione e, nello stesso momento, paradossalmente, aumentata creatività. Ho voluto portare alla luce alcune immagini che irrompono nella mente, alcuni episodi della mia vita interiore e di chi soffre di ADHD (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività). Sfruttando le mie abilità musicali, ho cercato di descrivere in note tutto ciò.»

La realtà non può essere paragonata né ad una lastra inclinata sul quale lasciarsi sdrucciolare, né ad un piano levigato privo di qualsiasi anomalia: un’osservazione attenta della superficie comporterebbe l’emersione di parecchie increspature. Qual è il segreto, secondo il parere di Soulfixer, per rattoppare i buchi, per mantenere intatto il proprio sorriso?

«È un discorso piuttosto ampio e articolato. In linea di massima, bisognerebbe mantenere il benessere, fisico, sociale e psicologico; di conseguenza, in base ai propri valori personali, scegliere come prendersi cura di tali aspetti della propria persona.»

Conoscere sé stessi è la scoperta principale della nostra vita. Quanto la musica può far da collante tra i pezzi smarriti del proprio Io?

«Definisco la musica una spada affilata che scolpisce il nostro cervello. Più lo scolpisci, più espandi la tua psiche.»

Vincenzo Nicoletti

Vincenzo Nicoletti, classe '94. Cilentano d'origine, bresciano d'adozione. Oltre che per la scrittura, coltivo una smodata passione per i viaggi e per lo stare all'aria aperta. Divoratore onnivoro di libri e assiduo ascoltatore di musica sin dalla più tenera età.

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