Piero Gemelli
'Still Life' di Piero Gemelli. Fonte immagine: Debora Incarnato

Il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, ha deciso di prorogare fino al 21 novembre 2021 il termine della mostra gratuita «La bellezza svelata. Fotografie e storie immaginate», a cura di Maria Savarese e in collaborazione con Maria Vittoria Baravelli; si tratta di un’esposizione delle più importanti opere dell’artista poliedrico Piero Gemelli.

Classe ’52 – nato come architetto – Piero Gemelli è attualmente noto a livello internazionale come fotografo di moda e non solo. Esprime nell’arte ciò che ricerca nella vita anche attraverso oggetti, disegni e sculture. L’esposizione delle opere dell’artista, che vanno dagli anni ’70 ad oggi, è stata accuratamente ideata per far sì che il visitatore possa seguire un percorso non cronologico, bensì intimo con l’autore, affinché riesca ad afferrarne il senso e ad intuire la sensibilità che si cela dietro ognuna di esse.

«Ogni scatto fotografico, ogni disegno è il frutto di ciò che il mio occhio ha visto. Si vede sempre quello che si conosce. Il significato profondo di questo processo è la volontà di governare le cose, talvolta anche distruggendole per cercare il bello nell’imperfetto», dice l’artista, riassumendo così il proprio concetto di arte espresso attraverso le sue opere.

La bellezza, secondo Piero Gemelli, risiede nell’equilibrio tra le imperfezioni. Un uomo che si contraddistingue per innovazione e per un modo del tutto nuovo ed originale di approcciare ai dettagli, volendo indurre a guardare al di là delle radicate visioni artistiche. Tutto si basa sull’equilibrio tra l’emotività, che fuoriesce dall’istinto creativo, e la tecnica necessaria per rendere la forma finale dell’opera.

‘Alejandra Alonso’ di Piero Gemelli. Fonte: Debora Incarnato

Noto per aver fotografato persone di fama internazionale (in esposizione alla mostra: Monica Bellucci, Roberto Bolle, Carla Bruni e tanti altri) e per aver collaborato con alcune tra le case di moda più importanti, Piero Gemelli è diventato il marchio inconfondibile della rivista di moda Vogue.

‘Io Non Sono Io’ di Piero Gemelli. Fonte: Debora Incarnato

Il percorso ideato al PAN prevede anche disegni di stampo surrealista e sculture in fil di ferro che riconfermano l’ecletticità dell’artista.

Quando non fotografo disegno, faccio sculture e architetto nuove visioni di quel mondo nascosto dentro di me”.

Scultura in fil di ferro di Piero Gemelli. Fonte: Debora Incarnato

Debora Incarnato

5 x mille Survival
Studio Lingue e letterature straniere all'Orientale di Napoli. Leggo per riscoprirmi e scoprire gli altri. Credo nella potenza dell'arte in ogni sua manifestazione. Abuso di black humor e nonsense.

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