MotelNoire

I MotelNoire tornano con un inno alla vita e alla celebrazione del tempo che passa, un parallelismo alla vita sul ring ed un regalo all’amico pugile Emiliano Marsili. Domenico “Nick” Castaldi ci spiega meglio il senso del nuovo brano della band milanese.

MotelNoire

Dal 16 marzo in rotazione radiofonica “Tutti i giorni è domenica”. Com’è nato?
Domenico: «Un grande amico dei MotelNoire è Emiliano Marsili, che è un grandissimo pugile e campione mondiale della box. Una persona a noi molto vicina che ci ha ispirato questa canzone e gliel’abbiamo dedicata. In qualche modo è un omaggio alla vita, un modo per esorcizzarla e per premiare il grande sforzo ed il grande sacrificio nel vivere la quotidianità. Noi abbiamo trovato questa similitudine tra chi ha il coraggio di salire sul ring, anche perché Emiliano Marsili non è proprio un ragazzino e non lo siamo neanche noi. Siamo andati oltre quello che è lo standard, oltre i limiti del quotidiano ed anche dell’età. Non c’è mai un’età per realizzare un sogno. Vivere la vita in tutto quello che ti offre e che lascia dei segni, come quando un pugile sale sul ring e poi torna a casa malconcio, proprio come il superamento di alcune prove. La vita è bella ma lascia dei segni addosso.»

Ho letto una tua citazione: “Quando si parla di MotelNoire bisogna sempre avere una sigaretta e qualcosa di rosso nel bicchiere”. Una descrizione atipica.
Domenico: «Una delle grandi passioni di MotelNoire è il buon vino, possibilmente fermo e rosso perché non si vede il fondo. Puoi immaginare com’è il fondo di un bicchiere, il colore intenso ed il sapore forte. Per noi è vivere la musica, sorseggiare un buon bicchiere di vino, sapere che origine ha e cercarlo con grande cura, ma berlo senza troppa fretta

Verità, libertà e realtà sono concetti che tornano molto spesso nei vostri brani. Siete un po’ degli osservatori della società contemporanea. Come li interpretate?
Domenico: «Per stare bene e vivere in maniera onesta e sincera è importante riuscire a guardarsi allo specchio, che non è cosa semplice. Però, è bello quando ritrovi quello che sei. Il concetto di libertà è una cosa molto importante per noi. Significa riuscire ad essere se stessi nel bene e nel male e, a volte andare contro delle regole o contro delle proposte, che però ti lasciano vivere la vita in maniera libera. “OnTv“, pubblicato da Sony nel 2017, è una fotografia della situazione sociale, sulle difficoltà che ci sono nella società e nel quotidiano. Si respira la difficoltà, la si vede negli occhi delle persone. C’è molto sconforto e, quindi, abbiamo cercato di fare un album abbastanza descrittivo. Abbiamo preferito non parlare di sentimenti, di amore, in questo primo album perché abbiamo preferito concentrarci sulle problematiche che viviamo tutti i giorni come terrorismo, sicurezza ed il fatto che è molto difficile per le famiglie riempire il frigorifero. Tutte quelle cose che anche noi viviamo in prima persona.»

Sodalizio con le Vibrazioni: avete partecipato all’Opening Act del tour a Milano.Il terzo lato del vinile
Domenico: «Una cosa bellissima. Una collaborazione spontanea, nel senso che anche loro sono una band milanese e ci siamo incrociati molte volte in passato nei locali. Ci siamo ritrovati dopo tempo con Francesco e gli altri e ci hanno proposto di fare qualche data insieme. Una forte amicizia e una forte solidarietà, cosa che reputo bella ed è raro trovare solidarietà nel nostro settore, dove regna proprio l’opportunismo. Vorrei che fosse un bel messaggio per tutti. La musica non è una gara personale ma va aiutata e va regalata e sostenuta. Noi artisti dobbiamo riuscire a lavorare insieme per salvaguardare questo grande patrimonio che è la musica».

Prossimi Appuntamenti

Venerdì 6 aprile Demodè Club – Bari
Giovedì 12 aprile Teatro Vittorio Emanuele – Messina
Venerdì 13 aprile Cinema Teatro Golden Palermo
Sabato 14 aprile – Land – Catania
Giovedì 19 aprile Auditorium Flog “Official” – Firenze
Venerdì 20 aprile Phenomenon – Novara
Martedì 24 aprile LIVE MUSIC CLUB – Trezzo sull’Adda (MI)

Sul sito web della band tanti altri materiali interattivi.

Sara C. Santoriello

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