Luciano Natali Dalla strada alla terra
Fonte immagine: https://www.artribune.com/

Dalla strada alla terra di Luciano Natali è un romanzo intenso e introspettivo, in cui il protagonista racconta in prima persona della sua trasformazione.

Si tratta di un’opera che trasmette un importante messaggio: la vita può cambiare, anche se è iniziata con le peggiori premesse, solo se si ha il coraggio di modificare il proprio percorso.

Massimiliano torna a Roma dopo aver trascorso un periodo in Africa; non appena atterrato in Italia scopre che il suo migliore amico d’infanzia, Sandrino, è ricoverato in condizioni gravi in ospedale per una ferita d’arma da fuoco. L’autore ci fa subito intendere che Massimiliano e il suo amico condividono segreti scottanti che, se svelati, sconvolgerebbero l’esistenza che il protagonista si è faticosamente costruito – «La mia vita è stata come una strada di montagna: tortuosa, piena di insidie, di curve pericolose; a volte mi sono fermato è vero, ho pensato di non farcela ad arrivare in cima, ma poi cercando dentro me stesso, ho trovato le forze per salire sui pedali e spingermi ancora avanti, più forte, senza guardarmi indietro, senza rimpianti».

Luciano Natali ci fa quindi viaggiare nel tempo, per l’esattezza a trent’anni prima, e ci racconta della nascita dell’amicizia tra Massimiliano e Sandrino negli anni Ottanta, cementata vagando tra le strade di Trastevere. I due amici di Dalla strada alla terra, provenienti entrambi da famiglie modeste e poco raccomandabili, cominciano presto a commettere piccoli furti – «Crescevamo insieme alla criminalità di quella fetta di Roma, ma non eravamo preoccupati: credevamo che, tra le nostre mura, niente ci sarebbe successo e ci dicevamo che un giorno, saremmo diventati come quelle persone che vestivano sempre eleganti, con occhiali da sole firmati e sempre circondati da donne».

Dalla strada alla terra - Luciano Natali
La copertina Dalla strada alla terra

Ciò che per loro inizia come un gioco diventa poi una condotta di vita che li porta anche a entrare nello spaccio di eroina, di cui iniziano a fare uso. Dopo essere stati arrestati, la loro amicizia subisce una battuta d’arresto: Sandrino finisce in prigione, e si addossa tutte le colpe per salvare il suo amico – «Sandrino si era beccato, di sua spontanea volontà, quattro anni al posto mio, perché si sentiva in debito con me, per proteggermi. Il suo fu un atto di amicizia, volle concedermi l’opportunità di avere una vita nuova».

L’autore di Dalla strada alla terra ci racconta quindi del percorso di redenzione di Massimiliano, che passa per il lavoro in un’associazione che aiuta i poveri e i senzatetto e per il volontariato in Mozambico, dove abbraccia finalmente il suo destino.

Biografia dell’autore di Dalla strada alla terra

Luciano Natali è nato nel 1984 in un quartiere popolare di Roma, Ostia Lido. Fin dalla giovane età ha partecipato attivamente, insieme con la sua famiglia, alle numerose iniziative della Comunità di Sant’Egidio, che hanno avuto un ruolo fondamentale per la sua formazione professionale e umana. Tra le numerose attività svolte per la comunità, è stato il frontman di un gruppo musicale, “I Giovani per la Pace”, con il quale ha suonato in molte città d’Italia e d’Europa. Le tematiche affrontante nelle sue canzoni sono: No alla Guerra, al Razzismo e all’Indifferenza verso i più poveri e i più deboli. Queste esperienze, grazie anche ai viaggi fatti in Africa, lo hanno ispirato a scrivere il suo primo romanzo Dalla strada alla terra. Nel manoscritto è citata in più di un’occasione la sua canzone “L’Attimo”, che parla del sostegno – impegno nella lotta contro l’Aids, attraverso il programma D.R.E.A.M. della Comunità di Sant’Egidio.

Recensione a cura dell’Ufficio stampa Il Taccuino

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui