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Il SuperEnalotto è la lotteria più popolare in Italia, e grazie alla sua longevità ha una storia affascinante che lo ha portato ad evolversi nel tempo, adattandosi ai cambiamenti e alle esigenze dei giocatori. Ripercorriamo insieme le tappe fondamentali della sua evoluzione.

Gli inizi

Possiamo trovare le radici del SuperEnalotto negli anni ’50, quando nacque l’Enalotto, un concorso a premi basato sui numeri estratti al Lotto. Inizialmente era stato concepito come un gioco 1X2, tipo il Totocalcio, in cui i risultati corrispondevano al primo numero estratto su ciascuna delle ruote del Lotto in ordine alfabetico, più il secondo estratto sulle ruote di Napoli e Roma. I giocatori dovevano scegliere ‘1’, ‘X’ o ‘2’ in ciascuna delle 12 caselle cercando di indovinare l’intervallo di numeri esatto. Tuttavia, questa formula non ebbe il successo sperato e il gioco venne più volte modificato nel corso degli anni.

La nascita del SuperEnalotto

La vera svolta avvenne nel 1997, quando ci fu anche il cambio del nome e l’Enalotto divenne l’attuale SuperEnalotto. La nuova formula prevedeva l’estrazione di sei numeri principali e di un numero Jolly. Le estrazioni si basavano ancora sui numeri del Lotto, riprendendo in ordine alfabetico le ruote di Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo e Roma, mentre il numero Jolly proveniva dalla ruota di Venezia. Se un numero appariva più di una volta, per creare la combinazione di sei numeri unici veniva usato il secondo numero della ruota in questione. Questa novità, unita alla maggiore semplicità del gioco, lo rese subito molto popolare tra gli italiani.

Nel 2006, il SuperEnalotto si arricchì con l’introduzione del numero SuperStar, un numero aggiuntivo che aumentò ulteriormente le possibilità di vincita e rese il gioco ancora più emozionante.

Le estrazioni autonome

Fino al 2009, l’estrazione dei numeri del SuperEnalotto era legata alle estrazioni del Lotto, il che comportava alcune difficoltà tecniche. L’ultima estrazione avvenuta con questo metodo risale al 30 giugno 2009, poiché dal 1° luglio 2009, il SuperEnalotto si è dotato di un sistema di estrazione autonomo, gestito da ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) e Sisal e si avvale di due macchine a mescolamento pneumatico per garantire la casualità dei numeri.

Ad oggi, il SuperEnalotto rimane uno dei giochi a premi più amati dagli italiani, con estrazioni che avvengono quattro volte a settimana e jackpot che raggiungono cifre molto elevate. Il gioco continua ad evolversi, con l’introduzione di nuove iniziative ma soprattutto con la digitalizzazione, con la possibilità di giocare online e tramite applicazione mobile.

Come verificare le vincite

Dopo ogni estrazione, è possibile verificare se la propria giocata è vincente attraverso diverse modalità:

  • Sito web ufficiale: la prima modalità prevede l’utilizzo del sito web ufficiale di SuperEnalotto. Basterà recarsi nella pagina Verifica Vincite e, inserendo il codice univoco presente sulla ricevuta e il numero del concorso, è possibile verificare immediatamente se la propria giocata è vincente.
  • Applicazione mobile: con l’evoluzione digitale SuperEnalotto ha ben pensato di aggiungere un‘app ufficiale: SuperEnalotto Verifica Vincite. Questa consente di verificare la giocata inquadrando il QR Code presente sulla ricevuta.
  • Ricevitorie autorizzate: inoltre è possibile recarsi presso una ricevitoria per far verificare la propria giocata dal personale autorizzato.

Per riscuotere la vincita è fondamentale conservare la ricevuta di gioco, in quanto rappresenta l’unico documento valido per riscuotere un’eventuale vincita.

Donatello D’Andrea

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