Giffoni Film Festival: un
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Per il 51esimo anno consecutivo, il Giffoni Film Festival riapre le porte a ragazze e ragazzi di ogni fascia di età, dall’Italia alla Macedonia, per ritrovarsi a «esprimere sentimenti accumulati in mesi di isolamento, raccontare le proprie preoccupazioni ma anche trovare gli interlocutori più giusti per condividere idee e inventare insieme». Queste sono le parole che Claudio Gubitosi, fondatore del Giffoni Film Festival, rivolge ai ragazzi a Bergamo, durante la presentazione del programma di Giffoni50 Plus, che si terrà dal 21 al 31 luglio.

Il Giffoni Film Festival nasce nel comune di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, nel 1971 dalla voglia di un appena diciottenne Claudio Gubitosi di voler far conoscere ai ragazzi e ai bambini il cinema. Per dare una svolta culturale ad un paese con poche iniziative, Giffoni Valle Piana, con ben due sale cinematografiche, si è ritrovato ad essere lo scenario di quello che diventerà il rifugio di tanti giovani appassionati di cinema e non solo. Creano una giuria di giovani di ogni fascia di età, i Jurors divisi in 6 categorie da gli Elements +3, +6, +10, ai Generators +13, +16, +18, il cui compito sarà giudicare i film proposti dal festival di tematiche sempre differenti. Nel corso degli anni il festival di Giffoni è diventato sempre più importante da portarlo ad incrementare il numero di ragazzi da far accedere: nascono le Masterclass divise in Eco, Music&Radio, Talk, Classic e Impact, dove si discute di attualità, ambiente, musica, arte, cultura e cinema, per stimolare la coscienza civile dei ragazzi e indirizzarli verso il mondo del lavoro. Questo ha segnato il passaggio del festival di Giffoni da “Festival” a “Experience“, appunto un’esperienza che i giovani giffoners vivranno in dieci giorni di festival.

Il titolo di quest’anno è Giffoni50 Plus. Lo scorso anno il Giffoni Film Festival ha compiuto 50 anni, un bel traguardo che non si è potuto svolgere come avrebbero voluto a causa del Covid-19, quest’anno quindi si recuperano un po’ i mancati festeggiamenti dell’anno scorso, sempre in piena sicurezza. La pandemia è stato ed è ancora un periodo che ha scosso tutti e che ha colpito soprattutto i ragazzi che si sono trovati in un limbo, a chiedersi cosa accadrà dopo, se ci sarà spazio e se ci saranno opportunità per loro. Rispetto agli altri anni non ci sarà un singolo tema, ogni giornata avrà un tema ben preciso: partendo da “lo specchio dei viaggiatori“, passando al “sud dei sogni” e “dove nessuno è mai giunto prima“, terminando con “se questa è casa“.

«Il grido di felicità che a luglio si sentirà provenire da Giffoni è quello di una nuova generazione che si mette in moto per contribuire alla necessaria trasformazione della società.» È l’obbiettivo che ha il festival di Giffoni quest’anno: attraverso un dialogo costruttivo trovare delle soluzioni per migliorare quello che c’è intorno a noi. I ragazzi incontreranno figure di rilievo nel panorama politico come Fabiana Dadone Ministra per le Politiche Giovanili, l’onorevole Alessandro Zan, il senatore Riccardo Nencini Presidente Commissione Cultura Senato, ma anche scrittori come Erri De Luca. Non mancheranno ovviamente protagonisti del cinema italiano come Salvatore Esposito, Valentina Bellè, Linda Caridi, Vincenzo Nemolato, Rocco Fasano e grandi ritorni come il regista Ferzan Ozpetek e l’attrice Anna Valle. Per gli appassionati di musica, saliranno sul palco di Piazza Fratelli Lumière Aka7even, Gazzelle, La Rappresentante di lista, Diodato, Carl Brave, Colapesce Dimartino e tanti altri artisti che faranno respirare un po’ aria di normalità con le esibizioni live.

Il Giffoni Film Festival è la boccata di aria fresca che serve in questa pandemia, dopo lunghi periodi chiusi in casa finalmente giovani di tutte le età hanno un posto dove potersi incontrare e rincontrare, dove sentirsi liberi di esprimersi consapevoli che c’è qualcuno pronto ad ascoltarli, un’avventura che aiuta a crescere e conoscersi, un luogo che in molti chiamano “casa”.

Gaia Russo

Eterna bambina con la sindrome di Peter Pan. Amante dei viaggi, della natura, della lettura, della musica, dell'arte, delle serie tv e del cinema. Mi piace scoprire cose nuove, mi piace parlare con gli altri per sapere le loro storie ed opinioni, mi piace osservare e pensare. Studio lingue e letterature inglese e cinese all'università di Napoli "L'Orientale".

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