Letizia Onorati © Roberto Cifarelli

Giovane e determinata Letizia Onorati. Il 19 gennaio è ufficialmente uscito il suo album “Notes and words“, che comprende brani inediti e standard. Un lavoro realizzato grande alla collaborazione con Paolo Di Sabatino.

Letizia OnoratiPer la prima volta compositrice con 9 brani inediti, arrangiati con il contributo di Paolo Di Sabatino. Il 19 gennaio è stato pubblicato “Notes and Words”.
Onorati: «La volontà di realizzare un nuovo album nasce da quella di fare un passo in più nel percorso di ricerca di linguaggi e sonorità. La mia presenza come compositrice è sicuramente una sfida, perché per la prima volta inserisco nel disco miei pezzi e parole. Paolo è una figura fondamentale. Questo album ha una matrice fortissima di jazz, cioè il mio percorso di studi e l’amore per il genere musicale è molto presente, ma sono presenti anche altri generi, come funk e soul.»

Il duetto con Vasandani è finito in un video.
Onorati: «Uno dei due duetti presenti nel disco. Sicuramente è stata un’emozione registrare in studio, prima di tutto con tutti i musicisti, oltre che con Sashal. Ho iniziato ad apprezzarlo molto tempo fa, prima le sue produzioni e poi tutto il resto, ed averlo in studio per fare questo duetto è stata veramente un’esperienza unica. Infatti, non vedo l’ora che inizi la tournée di presentazione di questo disco, proprio perché condivideremo il palcoscenico insieme, con lui e tutta la band.»

Letizia Onorati © Roberto Cifarelli“Yesterday” è un pezzo che hai rielaborato a modo tuo, con una straordinaria dolcezza. Una volontà esplicita di inserire in ogni brano alcuni lati del tuo carattere.
Onorati: «Yesterday è uno dei tre standard, anche se non lo è completamente. L’ho scelta perché io e Paolo lo amiamo entrambi moltissimo. Forse è uno, tra i tanti dei Beatles, che preferisco in maniera particolare, mi piace tanto anche il testo. L’arrangiamento è di Paolo. Ho pensato che fosse la scelta giusta.»

Ho letto che lo scorso anno hai partecipato all’International Jazz Day 2017 (Unesco) a Bruxelles. Qualche ricordo di quest’esperienza?
Onorati: «Bruxelles è una città molto attiva musicalmente, in Europa. Essere ospite di un’organizzazione così importante ed ospite dell’Istituto Italiano di Cultura sono stati un insieme di fattori che hanno contribuito ad un’esperienza fantastica. Vedere il teatro pieno, avevo al mio fianco Paolo e Giovanna, con il suo meraviglioso violoncello, è stato un’emozione unica perché presentavamo un primo progetto discografico in una data così prestigiosa.»

Ha avuto inizio anche il tour nelle principali città italiane, a partire da Lecce (la sua città natale), passando per Salerno, Bologna, tra due giorni a Roma e poi a Bruxelles il 16 febbraio.

Il singolo sta avendo molto successo. «A noi piace molto», conclude.

Sara C. Santoriello

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