titina de filippo eduardo teatro
Fonte: https://www.ilgiornaledisalerno.it/accadde-oggi-il-26-dicembre-1963-il-cinema-e-il-teatro-perdono-titina-de-filippo/

Attrice di teatro, drammaturga e sceneggiatrice: Titina De Filippo, il cui nome era Annunziata, nasce a Napoli il 27 marzo 1898. Era la figlia primogenita e illegittima dell’attore e commediografo Eduardo Scarpetta e della sua sarta teatrale Luisa De Filippo, da cui prese il cognome.

Il padre, figura fondamentale della cultura partenopea, aveva una vita sentimentale molto particolare ed ebbe diversi figli al di fuori del matrimonio: dal lungo amore con Luisa De Filippo nacquero Titina e i suoi due fratelli minori, il l’iconico Eduardo e Giuseppe “Peppino”. Luisa lavorava come sarta teatrale presso la sua compagnia quando conobbe Eduardo. Scoppiò l’amore che si trascinò in una relazione extraconiugale per Eduardo e in una famiglia altra con tre figli illegittimi che crebbero nei pressi di Palazzo Scarpetta.
Titina, la prima e unica femmina, era la prediletta dei genitori: studiò musica, frequentò una scuola gestita da monache e imparò il francese.

Fin da bambina, e con lei i fratelli, Titina De Filippo sentì fortissimo l’amore per il teatro, l’istinto e la passione per la recitazione che mise radici ben presto e guidò la vita dei tre fratelli. Si racconta che quando la loro mamma usciva per lavoro, i piccoli organizzassero spettacoli teatrali nel cortile del palazzo dove abitavano: la tapparella si trasforma in un sipario.

Erano così bravi e coinvolgenti che riuscirono a costruirsi un pubblico affezionato che godeva delle loro rappresentazioni e li “premiava” con cioccolatini e caramelle.

I Fratelli De Filippo
Fonte:https://www.ilgiornaledisalerno.it/accadde-oggi-il-26-dicembre-1963-il-cinema-e-il-teatro-perdono-titina-de-filippo/

La carriera precoce di Tatiana iniziò nella compagnia del padre dove veniva utilizzata in ruoli da maschietto; a soli 7 anni, Titina debuttò al Teatro Valle di Roma, partecipando alla commedia “Miseria e Nobiltà” nella parte di “Peppiniello” e poi nel ruolo di scolaretta in “Nu Ministro Mieze e Guaie”. Appena adolescente fu scritturata dal fratellastro Vincenzo Scarpetta: nella stessa compagnia iniziarono a lavorare anche i giovanissimi fratelli.

A 23 anni Titina inizia, invece, a lavorare con Francesco Corbinci, in una troupe specializzata in commedie musicali. Qui incontrò il suo futuro marito Pietro Carloni dal quale ebbe anche un figlio, Augusto.

Raggiunge la popolarità a trentuno anni grazie al regista Enzo Aulicino che la dirigine insieme a Totò. Dopo il successo di pubblico, fonda con i fratelli “Il Teatro Umoristico dei De Filippo” che esordisce il 25 dicembre con la commedia “Natale in Casa Cupiello” scritta dal fratello Eduardo e che consacra Titina nell’immaginario dei napoletani.

Sul finire degli anni 30 si cimenta nel Cinema, prendendo parte a diverse pellicole dirette, sceneggiate e interpretate dai fratelli, tra cui: “Sono stato io!” di Raffaello Matarazzo“San Giovanni decollato” di Amleto Palermi, “Non ti pago!” di Carlo Ludovico Bragaglia e “Ti conosco mascherina!” di Eduardo De Filippo. 

I rapporti tra i fratelli De Filippo non sono sempre idilliaci; proprio per questo motivi nel 1945 Titina lascia la compagnia e ne fonda una nuova con Eduardo: La “Compagna di Eduardo”. In questo periodo ottiene la consacrazione con ruoli da protagonista.

Il sodalizio tra Eduardo e Titina si interrompe nel 1948 quando nel corso di una replica, la donna accusa un malore che la costringe a stare in convalescenza per un mese. Una grave malattia cardiaca le viene diagnosticata, ma Titina decide di proseguire comunque l’attività da attrice, che interrompe definitivamente soltanto nel 1951.

Ritiratasi dalla scena si dedica alla pittura e alla realizzazione di collage, senza rinunciare a ruoli da caratterista in film.

Nel 1959 appare per l’ultima volta nella pellicola “Ferdinando I° re di Napoli”; a causa delle sue condizioni di salute, infatti, è costretta a rinunciare alla partecipazione al film di De Sica “Il giudizio universale”.

Il 26 dicembre 1963 scompare nella sua abitazione di Manziana all’età di sessantacinque anni.

Per i napoletani, Tatiana resta per sempre l’indimenticabile Filumena Marturano.

Vanessa Vaia

5 x mille Survival
Vanessa Vaia nasce a Santa Maria Capua Vetere il 20/07/93. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Classico, si iscrive a "Scienze e Tecnologie della comunicazione" all'università la Sapienza di Roma. Si laurea con una tesi sulle nuove pratiche di narrazione e fruizione delle serie televisive "Game of Series".

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui