Tosello

Pochi giorni fa è stato pubblicato il terzo album di inediti di Tosello, al cui interno è contenuto il brano “Incanto”, prodotto, arrangiato, registrato e mixato da Simone Momo Riva presso il TdE studio.

Hai dichiarato di aver voluto deliberatamente rischiare scegliendo come singolo “Incanto“, uno dei brani inclusi nel nuovo album. Cosa differenzia questo brano dagli altri?
Tosello: «Ho scelto proprio questo brano e l’ho definito un osare nella scelta perché era la canzone, forse, meno orecchiabile del disco, proprio per le atmosfere che genera. Si tratta di un brano sperimentale con tantissimi cori in back ground, con un testo anche un po’ difficile al primo ascolto e una linea melodica non propriamente diretta e semplice per l’ascoltatore. Per queste ragioni l’ho definito un azzardo, però sono contento di averlo scelto. Durante il periodo di registrazioni, nello studio di Simone Riva, abbiamo capito che era il pezzo giusto per presentare il disco.»

ToselloIl nuovo album è “In cinque secondi”. L’hai definito una svolta artistica e musicale. Cosa c’è di nuovo rispetto agli altri due album che lo precedono (di cui uno è stato autoprodotto)? Su quali temi si concentrano i brani inclusi al suo interno??
Tosello: «Rispetto ai precedenti due lavori è un disco con delle atmosfere completamente differenti perché c’è l’abbandono dell’elettrico. Certi suoni sono stati sostituiti dal pianoforte, che è lo strumento principale del disco. Un pianoforte riverberato che strizza l’occhio al genere internazionale, con synth e ritmi elettronici alternati ad una serie di cori che fanno da sottofondo, quasi a diventare un secondo strumento. E’ un connubio perfetto anche in linea con i testi perché tutte le liriche del disco seguono una linea comune, una riflessione su storie di diverse persone, che possono essere sia le mie che quelle di altre persone. Sono canzoni in cui ci si può ritrovare. Ho cercato di trattare argomenti che spaziano dalla malinconia, che oggi noi viviamo nel quotidiano. C’è la tematica dell’amore che è presente in tutte le canzoni in varie forme e la ritengo la tematica principale del disco, nelle sue varie forme.»

Di quale forma d’amore narra il brano “Incanto”. 
Tosello: «Ho immaginato la storia di due persone che sono alla fine di un rapporto e questo rapporto, che ormai è logorato dal tempo e della routine, si limita solo ad un contatto fisico. Non c’è più comunicazione, empatia, coinvolgimento emotivo, ma c’è solo attrazione fisica che rimane e continua nel tempo. L’incanto, tutta quella grande emozione del guardarsi negli occhi e condividere una vita insieme, purtroppo ormai non c’è più. Questo è il mood ed il riassunto della canzone.»

E ancora sull’album l’artista ha dichiarato:

«In Cinque secondi è il mio terzo lavoro. Questo album raccoglie la tradizione cantautorale e la trasporta con grande efficacia nel futuro, parlando di una generazione malinconica e riflessiva. Racconta costantemente la nostra storia, le nostre emozioni, le nostre debolezze e confusioni. È un viaggio, un riverbero sottile, che si mescola alle parole e alle immagini creando una magica atmosfera dall’imprevedibile emotività di un quadro di Caravaggio fino alla sperimentazione visionaria di un’opera di Warhol. Sincero, equilibrato, è un album che arriva dritto al cuore senza troppa fatica».

Prossimi appuntamenti

Sono previste alcune date in Valle d’Aosta ed un piccolo tour di presentazione del disco live. Maggiori informazioni sulla pagina ufficiale dell’artista (qui).

Sara C. Santoriello

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