Come ben sapranno i più avvezzi al trading, prima di acquistare o vendere azioni è sempre consigliabile controllare le analisi tecniche della quotazione. Esistono infatti numerosi elementi da tenere in considerazione al momento della scelta. I dati sulla concorrenza, sulle alleanze strategiche, sui punti di forza e i punti deboli sono essenziali per acquisire conoscenza sui titoli e prendere una decisione che possa minimizzare i rischi.

Quali elementi considerare nel settore della tecnologia?

Le aziende tecnologiche e innovative attirano oggi molto interesse da parte degli investitori, anche piccoli. Proprio questi ultimi si trovano spesso a dover vagliare diverse possibilità in fatto di compravendita di titoli in questo settore molto complesso e competitivo. Un esempio su tutti è quello delle azioni Nvidia prima da comprare; si tratta, com’è noto, di un’azienda statunitense conosciuta in tutto il mondo per i suoi processori grafici. Questo gruppo tecnologico progetta, sviluppa e vende una vasta gamma di processori informatici grafici e multimediali. 

Trattandosi di un’azienda innovativa e orientata allo sviluppo, anche nel campo dell’intelligenza artificiale, l’analisi dei titoli deve essere accurata e nessun fattore può essere tralasciato. Infatti, in questo periodo le fluttuazioni sul mercato finanziario e le difficoltà economiche mondiali potrebbero influenzare le vendite di Nvidia, così come di altre aziende tecnologiche. Non meno importante, l’evoluzione del mercato finale è un altro indicatore da includere nella propria analisi.

Anche il peso della concorrenza sulle quote di mercato dell’azienda deve essere valutato attentamente. Soprattutto nel settore crescente dell’informatica, i grandi competitor possono adottare strategie aggressive e sottoporre a grandi pressioni gli altri “pesci” che si trovano a nuotare nello stesso mare. 

I punti forti da tenere sotto controllo sono i settori strategici in cui l’azienda ha investito. A partire da questo fattore, è possibile valutare la possibilità per l’azienda di aumentare le quote di mercato, ridurre i costi di produzione o eventualmente lanciare nuovi prodotti. L’uscita di una nuova gamma di prodotti informatici consentirebbe all’azienda di attrarre nuove fette di mercato, di generare profitti derivati dall’utilizzo dei brevetti e di non perdere i clienti già acquisiti. Il caso di Nvidia e dei suoi processori Tegra potrebbero essere il segnale di un passo in avanti in questo mercato. Difatti, queste tecnologie mobili create dal gruppo americano sono compatibili con i sistemi operativi Android

La forza di Nvidia, leader internazionale con performance crescenti, sta nella sua capacità di conquistare il consumatore comune e le aziende informatiche di tutto il mondo. Gli assi nella manica di questa impresa sono proprio la presenza sul mercato globale e l’ampia capacità di mercato. Con uffici in 14 Paesi, il gruppo statunitense è in grado di diversificare i rischi dovuti alle fluttuazioni del mercato, lavorando in economie molto diverse fra loro. I nuovi mercati in cui Nvidia è inserita non hanno messo a rischio le performance dell’azienda. Al contrario, ottime prestazioni sono derivate dalla riduzione degli effetti dovuti all’incertezza dei mercati e dall’acquisizione di nuove fonti reddito. Non solo il know-how aziendale agevola gli affari di questa azienda tecnologica, ma anche gli investimenti in formazione destinata ai venditori e una cultura aziendale focalizzata sul ruolo dei distributori e dei rivenditori nella promozione dei prodotti. Inoltre, questa impresa può contare sulle proprie attività di ricerca e sviluppo, che consentono di allargare ancor di più la vasta gamma di unità grafiche sviluppate e il portafoglio di brevetti. 

Quando ci si trova a dover comprare o vendere titoli è di fondamentale importanza mettere al vaglio gli elementi deboli dell’impresa. Rimanendo all’esempio di Nvidia, questa azienda non si è adattata adeguatamente al cambio dei consumi, dovuto alla crescita dei dispositivi mobili. Le vendite dei personal computer si sono infatti ridotte e molti competitor hanno subito reagito a questo cambiamento della domanda. In aggiunta, analizzando la concorrenza, è possibile notare quanto i competitor cinesi o quelli specializzati in settori di nicchia abbiano creato una grande pressione sui prezzi e privato il gruppo statunitense di alcune posizioni all’interno del mercato, già popolato di grandi multinazionali. Una debolezza di Nvidia è proprio quella di non saper cogliere anticipatamente i cambiamenti nei consumi e quindi adattare la produzione alle nuove esigenze dei consumatori. Infine, questa impresa è molto radicata nel suo core business e pertanto i suoi prodotti presentano un basso livello di diversificazione, non incontrando sempre le nuove necessità dei clienti.

Questi sono soltanto alcuni dei fattori da tenere a mente quando si vuole analizzare un titolo azionario. Prima di procedere alla compravendita è sempre consigliabile ricercare informazioni attendibili e attuali sull’azienda, prestando attenzione anche alle fluttuazioni del mercato e allo stato di salute dell’economia. 

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