Basta trasportare animali come se fossero merce
Veal peeking out of aeration windows in a cattle truck.

Giovedì 23 maggio, sulla A4 tra Montecchio Maggiore e Vicenza Ovest è avvenuto un incidente ad un camion il quale trasportava vitelli e mucche. Il veicolo si è ribaltato a causa di un tamponamento con un altro veicolo. Motivo per cui, alcuni degli animali sono morti mentre altri, invece, sono rimasti incastrati nel rimorchio dello stesso. Anche il guidatore del camion che trasportava animali è rimasto coinvolto nell’incidente nonostante non abbia riportato gravi ferite. Inoltre, a causa di alcuni animali fuggiti lungo la carreggiata si è creata una lunga fila di auto.

Questa vicenda ci ricorda che, purtroppo, ogni anno milioni di animali vengono trasportati vivi dall’Unione Europea per scopi di sfruttamento alimentare, un’atrocità che non dovrebbe avere spazio nel nostro mondo moderno e questo ennesimo triste episodio ci spinge ulteriormente a dire no ai trasporti di animali vivi. Non possiamo più tollerare che gli animali non umani facciano ore e ore di viaggi senza fine verso il macello, né possiamo accettare gli incidenti che troppo spesso coinvolgono questi poveri esseri viventi lungo le autostrade. Viaggi troppo lunghi e faticosi per gli animali d’allevamento rappresentano una tortura per loro, causando stress e sofferenze inimmaginabili.

Grazie ad associazioni come “Essere Animali”, possiamo avere accesso a dati cruciali che ci permettono di comprendere meglio la realtà dell’allevamento e del trasporto degli animali destinati al macello. È sconcertante scoprire che la maggior parte degli animali da allevamento vengono trasportati vivi da un paese all’altro per essere macellati. I numeri sono imponenti: nel solo 2019, ben 1,6 miliardi di polli, maiali, pecore, capre e bovini sono stati sottoposti a questo tragico destino all’interno dell’Unione Europea e al di là dei suoi confini. Diventa importante sensibilizzare l’opinione pubblica su questa realtà e agire per porre fine a questo sistema crudele e disumano. È giunto perciò il momento di fermare questa crudeltà e di mettere fine a queste pratiche.

Gli animali non sono infatti merce da trasportare come oggetti, ma esseri senzienti che meritano rispetto e dignità. Nella campagna denominata “Vote For Animals” , coordinata da Eurogroup for Animals, viene evidenziata la necessità di una maggiore protezione degli animali durante il trasporto. Viene sottolineata l’importanza di porre fine alla crudeltà nei confronti degli animali durante il trasporto, chiedendo ai candidati di supportare il divieto di trasporto degli animali a lunga distanza per allevamento e macellazione, di evitare il trasporto di animali gravidi e non svezzati, e di vietare l’esportazione di animali vivi verso Paesi extra UE. Anche noi, ovviamente, speriamo che presto questa crudeltà sugli animali diventi solo un brutto ricordo del passato.

Sara Spiniello

Sara Spiniello
Sono una ragazza solare e piena di energia, sempre pronta a sorridere e a diffondere positività. Sono profondamente innamorata degli animali e della natura, e cerco sempre di proteggerli e di prendermi cura di loro nel miglior modo possibile. Passare del tempo all'aria aperta, immersa nella natura ad ammirare la bellezza di ogni piccolo dettaglio che il mondo naturale ha da offrire mi fa sentire viva e mi infonde la tranquillità di cui ho bisogno nella frenesia della vita quotidiana. La tutela dell'ambiente è una delle mie priorità, e cerco di fare la mia parte nel ridurre l'impatto negativo sull'ecosistema. Sono attenta al riciclo, cerco di ridurre l'uso di plastica monouso e promuovo soluzioni sostenibili nella mia vita quotidiana. Da anni mi dedico al volontariato animalista, perché credo che aiutare sia una delle cose più gratificanti che si possano fare. Nel frattempo, lavoro anche presso uno studio legale e scrivo per questa redazione!

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