Batteria Captery

Nel settore dell’energia portatile è arrivata una rivoluzione destinata a cambiare per sempre il modo in cui concepiamo e utilizziamo le batterie. Si chiama Captery ed è la tecnologia pensata per offrire un’alternativa sostenibile, duratura e straordinariamente performante alle pile tradizionali. Sviluppate da Rithema, le batterie Captery promettono vantaggi evidenti per la salute umana, per l’ambiente e per i consumatori.

Uno spreco globale: 15 miliardi di batterie in discarica ogni anno

Ogni anno nel mondo finiscono nell’ambiente oltre 15 miliardi di pile, pari a circa 300.000 tonnellate di rifiuti altamente inquinanti. Un’emergenza non solo ambientale ma anche sociale: le batterie convenzionali richiedono l’estrazione di litio, nichel, cadmio, cobalto e mercurio, materiali rari e costosi la cui filiera comporta sfruttamento umano, consumo idrico e danni irreversibili agli ecosistemi.

In Italia la situazione è più grave di quanto non si immagini: circa 260 milioni di pile all’anno vengono smaltite in modo improprio, contribuendo all’accumulo di rifiuti tossici che mettono a repentaglio la salute per generazioni.

La tecnologia sicura, ecologica e ultra-veloce di Captery

Per contrastare l’annosa questione ambientali, Rithema ha lavorato negli ultimi tre anni allo sviluppo e ai test di una tecnologia sostenibile e completamente diversa rispetto a quella delle normali batterie: super condensatori che combinano energia elettrostatica ed elettrochimica che garantiscono un degrado lentissimo, limitando i danni ambientali.

Questa tecnologia è stata messa al servizio delle batterie Captery, che oltre a salvaguardare gli ecosistemi e la salute umana, permette di semplificare e agevolare l’utilizzo delle batterie.

Le batterie Captery presentano caratteristiche uniche, di seguito approfondite in dettaglio.

  • Una ricarica completa in meno di 160 secondi a differenza delle due o tre ore richieste dalle soluzioni tradizionali
  • Ciclo di vita maggiore di 250.000 ricariche, contro le poche centinaia delle ricaricabili tradizionali
  • Tensione di 3,2 V, molto superiore alle normali batterie AA/AAA
  • Assenza di metalli pesanti: niente mercurio, nichel, cadmio o cobalto
  • Riduzione del 90% dell’uso di terre rare, grazie a carboni attivi, alluminio ed elettrolita non tossico
  • Più efficienza e prestazioni eccezionali: i vantaggi delle batterie Captery

Il settore delle batterie nel 2025 vale 26 miliardi di euro in Europa e oltre 132 miliardi a livello globale. Rithema punta a guidare un cambiamento profondo con l’introduzione di una tecnologia collaudata e già operativa, sicura, affidabile e pronta per la produzione su larga scala.

Captery offre benefici immediati a chiunque utilizzi dispositivi a batteria. Innanzitutto, la ricarica ultrarapida di meno di 160 secondi, un tempo più breve di una pausa caffè per ricaricarsi del 100%. Questo significa dire addio alle ore passate ad aspettare che una ricaricabile tradizionale sia pronta e poter contare su energia sempre disponibile, quando serve. Tale ricarica è possibile grazie ad un dispositivo di ricarica S-Charger Plus.

Ad esempio, una batteria Captery “standard” nel formato AA/AAA permette a uno strumento come il mouse di un PC di funzionare per 10 giorni, ricaricandosi in meno di 3 minuti, un risultato impossibile per le altre batterie attualmente sul mercato.

A queste prestazioni senza paragoni si aggiunge la durata e la riutilizzabilità eccezionale: con 250.000 cicli di utilizzo, una batteria Captery può accompagnare un dispositivo per decenni, riducendo drasticamente la necessità di acquistare pile nuove. L’impatto economico è evidente. Investire in una batteria che dura una vita significa risparmiare centinaia di euro nel tempo, evitando acquisti ricorrenti e riducendo costi nascosti di smaltimento e sostituzione.

Inoltre, l’alta tensione della batteria (3,2V) permette di alimentare dispositivi che normalmente richiedono due pile con una sola unità Captery. Basta inserire un Captery Bridge nello slot libero per completare il circuito per utilizzare la metà delle pile, riducendo consumi e rifiuti elettronici. Risultato: metà delle batterie, metà delle spese, stessa efficienza.

Infine, le batterie Captery hanno completamente rinunciato all’uso di metalli pesanti come mercurio, nichel, cadmio e cobalto, rendendole più sicure per l’uso domestico e agevolandone lo smaltimento. Grazie a una progettazione basata su carboni attivi, alluminio ed elettrolita non tossico, la tecnologia riduce del 90% l’impiego di terre rare, abbattendo l’impatto ambientale e la dipendenza da materiali critici.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui