Corrado Mancini racconta
Ph. Adam Niescioruk

L’autobiografia di Corrado Mancini: “Senz’aria – Quanto e come un virus ti cambia la vita”

“Senza aria – Quanto e come un virus ti cambia la vita” di Corrado Mancini è la drammatica testimonianza dell’autore relativa alla sua esperienza come malato grave di Coronavirus: ricoverato d’urgenza in ospedale, ha rischiato seriamente di perdere la vita.
A cinquantuno anni, Corrado Mancini contrae quello che sembra il temuto Covid-19: iniziano i mal di testa, la nausea, la febbre e la spossatezza. Si isola preventivamente per paura di contagiare la sua famiglia. Col trascorrere delle ore fa sempre più fatica a parlare e, quando ci prova, a vincere è una tosse fastidiosa che lo obbliga a prendere fiato, continuamente. L’unica soluzione era quella di andare al pronto soccorso: viene dirottato nell’area designata ai presunti pazienti Covid-19 e comincia la paura. La paura di andare incontro all’ignoto, e oltre la rabbia per le condizioni in cui è solo possibile attendere il proprio destino.

«La sensazione di abbandono e di disinteresse che si percepisce è molto elevata, non siamo proprio niente? Proprio solo numeri?». Alla fine, la risposta ai suoi angoscianti timori è quella che sperava di non sentire: è positivo. Ha anche una polmonite bilaterale da pneumococco, con l’aggravante del virus.
A questo punto il tono dell’opera si fa sempre più grave: il decorso della malattia è rapido e avvilente. Corrado ha la prima, tremenda crisi respiratoria: «Non avevo mai pensato a quanto fosse importante l’aria: la respiriamo tutti i giorni senza neppure accorgercene, non ne percepiamo l’importanza. Però quando manca, eccome se si sente!».

Corrado Mancini ci descrive la straniante situazione in cui si trova: l’ospedale sembra essersi trasformato in una zona di guerra, la stanchezza degli infermieri che si impegnano con tutte le loro forze per strappare anche un solo paziente alle braccia della morte. L’autore vive giorni lunghi e angoscianti, e notti insonni, scandite dal terrore e dalla fame d’aria che sembra non bastare mai. Dopo la mascherina, con la sacca e l’ossigeno, arriva persino il momento di mettere il casco, che assomiglia fin troppo a uno strumento di tortura: «Il casco mi stringe il collo con un senso di soffocamento come se mi stessero strangolando».

Corrado però resiste, si affida alla sua fede e combatte per la sua famiglia. Dalla sua lotta, da cui è tornato vincente, ha imparato delle importanti verità, che ha deciso di condividere con il lettore. Soprattutto con tutti quelli che non credono all’esistenza del pericoloso virus.

Corrado Mancini senz'aria
Corrado Mancini, “Senz’aria – Quanto e come un virus ti cambia la vita”

Biografia

Mancini Corrado, nato nel 1969 a Gravedona, grazioso paese della provincia di Como.
Alla soglia dei 51 anni, il 17 ottobre 2020 viene colpito dal Covid-19.
Questo evento mette a dura prova la sua vita e scuote quella della sua famiglia. Sopravvissuto al terribile nemico pubblico, decide di scrivere un diario, per non dimenticare.
Spronato da alcune persone vicine, decide di far conoscere la sua storia: così il suo personale diario diventa un libro, per testimoniare.

Recensione a cura de
Il Taccuino Ufficio Stampa

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