http://www.cyopekaf.org

Diciamo addio a Cyop&Kaf, il duo di misteriosi street artist partenopei. Lo abbiamo saputo attraverso un necrologio d’arte, un manifesto funerario, che è stata la loro ultima opera d’arte, e che possiamo trovare per le strade di Napoli nei luoghi esatti in cui vengono affissi dei veri necrologi. Purtroppo non sappiamo quali sono i motivi di questa separazione artistica, in quanto i due elementi dell’unità sono molto riservati.

Il necrologio d’arte è una trovata perfettamente nel loro stile, e recita: “È mancato all’affetto e all’astio dei suoi cari CYOP&KAF (1994/2024)”. I due street artist comunicano subito, anche con ironia, la loro separazione artistica. Ironia che troviamo anche al termine del necrologio: “Si dispensa dai commenti social”. Cosa che ovviamente, non viene rispettata, tant’è che ormai ovunque se ne parla, soprattutto con tristezza dovendo rinunciare alle opere del duo artistico.

Duo artistico che in 30 anni si è fatto conoscere molto bene nella scena partenopea prima, in tutta Italia poi. Lo stile infatti è molto riconoscibile, con figure ricorrenti che troviamo per le strade nelle nostre città grazie a loro sempre più colorate: omini stilizzati, “quori spinati”, gangster d’epoca. Tappezzando le strade con la loto arte, hanno dato vita a un nuovo movimento: la street art napoletana.

Ma chi è e cos’ha fatto Cyop&Kaf?

Cyop&Kaf è un duo artistico composto da due artisti con stili complementari, con l’obiettivo di esplorare tematiche legate all’identità, alla cultura, alle dinamiche sociali. Nel dettaglio, Cyop porta la visione riflessiva nelle opere, con maggior attenzione ai dettagli e ai colori. Kaf, al contrario, sperimenta mescolando ironia e critica sociale. Il risultato sono opere stimolanti, pensanti ed estetiche. Le loro opere sono davvero tantissime, parliamo di un numero che supera 200, e per scoprirle tutte hanno anche creato una mappa con tutte le opere, denominata “mappa del tesoro di Ciop&Kaf” che possiamo trovare provare sul sito online dei due artisti.

Le loro opere hanno tappezzato e colorato le strade di Napoli. Ma il loro lavoro ha raggiunto anche altri campi. Infatti, nel 2015 uscí un loro film, “Il segreto”, distribuito dalla Lab 80, una passeggiata tra i vicoli dei “loro” Quartieri Spagnoli. Il film è stato premiato come miglior documentario alla 14esima edizione di Terre di Cinema, Festival del nuovo cinema italiano di Tremblay-en-France, inoltre ha ricevuto la menzione Gianni Volpi al Bellaria Film Festival, e infine è stato tra i documentari finalisti del David di Donatello.

Cyop&Kaf non sono solo due artisti, ma due narratori e interpreti di un’epoca. Dalle menti e dalle mani di questo duo artistico, durante questi 30 anni di lavoro insieme, sono venute fuori delle grandi opere d’arte. Ora, dal loro scioglimento ci aspettiamo tutti delle cose altrettanto magnifiche. E un messaggio di speranza è presente anche nel necrologio con cui, appunto, hanno annunciato la loro separazione: “La sopraggiunta mutazione dei contesti nei quali operava, delle persone con le quali interagiva, e, non ultima, la sua propria trasformazione, portano inevitabilmente ad una scissione che, ne siamo certi, porterà a nuove forme di vita”.

E quindi, possiamo ancora aspettarci tanta arte, sia da parte loro, sia da parte dei loro epigoni.

Annamaria Biancardi

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