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Ambiente

Nel parlare di ambiente, la prima cosa che va riconosciuta è che la crisi climatica è la questione prima e fondamentale dei nostri tempi, ma non potrà essere risolta finché non la tratteremo come tale. Eppure il negazionismo e gli interessi economici continuano a trascinare l’umanità verso il baratro della catastrofe. È uno scenario drammatico, quello che ci si presenta: il continuo innalzamento delle emissioni di gas serra, la devastazione degli ecosistemi naturali che causa la perdita di biodiversità, la mancanza di una visione sistemica in grado di indirizzarci verso fonti di energia rinnovabili e sostenibili sono la più grande minaccia per la tutela dell’ambiente. A questo va aggiunta una classe politica non all’altezza, e spesso collusa con i grandi potentati petroliferi e carboniferi, le cui promesse sono poco più che trovate elettorali propagandistiche: gli stessi accordi per il clima risultano perlopiù un insieme confuso di buone intenzioni più che una vera strategia energetica e climatica. Ma il terzo millennio ci ha regalato anche l’insorgere di un poderoso movimento per la giustizia climatica, che dalle esperienze locali e internazionali sembra aver trovato nella giovane Greta Thunberg la sua rappresentante di spicco. L’attivismo per l’ambiente e l’operato di gruppi, collettivi, associazioni fra i quali si annoverano Fridays for Future, Extinction Rebellion, Greenpeace dimostrano che la questione ambientale è viva e al cuore della sensibilità pubblica, sebbene ancora lontana dal centro delle agende politiche. La sezione del sito dedicata all’ambiente si propone quindi di raccontare le responsabilità del modello estrattivista e le opportunità di un cambiamento fondato sulla cooperazione, sulla sostenibilità e sulla sensibilità ambientale come unica opzione percorribile per la salvaguardia del pianeta e della stessa civiltà umana.

Cronaca di un ecocidio a Gaza

Cronaca di un ecocidio a Gaza

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«Hamas spesso opera all'interno di frutteti, campi e terreni agricoli». Con questa frase il Governo israeliano giustifica l'ecocidio in corso a Gaza. La distruzione ambientale sistematica fa parte di un preciso piano utile a demoralizzare e affamare ulteriormente il popolo palestinese.
È ancora possibile vivere green nel 2025?

È ancora possibile vivere green nel 2025?

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Il 2025 è un anno cruciale per riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente. I cambiamenti climatici, l’inquinamento e il consumo eccessivo delle risorse hanno...
Energia a prezzo fisso di NeN

Energia a prezzo fisso: quando la trasparenza in bolletta è la vera forma di...

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Scegliere l'offerta giusta per luce e gas è diventato un po’ come decifrare un rebus: tra tariffe variabili, promozioni temporanee e clausole scritte in...
Striscia di Gaza, Palestina: genocidio ed ecocidio

Striscia di Gaza, Palestina: genocidio ed ecocidio

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Nella striscia di Gaza la devastazione su larga scala del territorio ha raggiunto proporzioni ormai apocalittiche, necessarie a mantenere "l'economia del genocidio" tanto cara all'asse atlantico.
Greenpeace Vercelli al fianco del Comitato R.I.S.O. contro l'allevamento intensivo

Greenpeace Vercelli al fianco del Comitato R.I.S.O. contro l’allevamento intensivo

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Una notizia preoccupante è emersa recentemente in Piemonte: la costruzione di un mega allevamento intensivo avicolo ad Arborio, destinato a ospitare circa 300.000 galline...
Come progettare un balcone fiorito: idee e consigli

Come progettare un balcone fiorito: idee e consigli

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Chi non ha un giardino ma non vuole rinunciare ad un angolo verde può realizzarlo sul balcone. Non serve un grande terrazzo per potersi...
Striscia di Gaza

Guerra e ambiente: la Striscia di Gaza come zona di sacrificio climatico

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Vittima silenziosa della cultura della morte d’Israele è anche l’ambiente. Secondo un recente studio, il genocidio israeliano a Gaza comporterà l’emissione di circa 31 milioni di tonnellate di Co2 equivalente.

Ancora nessun futuro per la Funtanazza: Muschio Ribelle denuncia le istituzioni

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Dal giorno dello sgombero, l’Ex Ostello la Funtanazza è ancora inaccessibile. Il collettivo Muschio Ribelle è sceso in piazza e ha più volte tentato di organizzare un tavolo di discussione con i vari enti gestori, ma un muro al dialogo è stato eretto da parte del comune di Alcamo e del Libero Consorzio.
Transizione ecologica e digitale

Transizione ecologica e digitale: due percorsi che viaggiano insieme

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La transizione ecologica e quella digitale rappresentano due percorsi strettamente interconnessi, la cui sinergia è fondamentale per costruire un futuro più sostenibile ed efficiente....
Aumentare il valore della casa con le energie rinnovabili: i pannelli fotovoltaici

Come aumentare il valore della tua casa con le energie rinnovabili

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Le energie rinnovabili hanno assunto un ruolo centrale nel settore immobiliare: sempre più acquirenti considerano l’efficienza energetica un criterio fondamentale per la scelta della...