Napoli, Sinistra Italiana scende in piazza per i diritti LGBTQIA+

Lo scorso 25 giugno alle ore 16:00 una delegazione della Federazione Provinciale di Napoli di Sinistra Italiana ha partecipato con interesse all’assemblea pubblica che si è tenuta presso la sede della CGIL Napoli di via Toledo con le realtà organizzate, associazioni, collettivi, militanti e dirigenti sindacali per discutere il rilancio politico e le modalità di attraversamento del Napoli Pride del 5 luglio 2025.

Un interessante momento di confronto che ha confermato quanto sia viva l’elaborazione politica sulle tematiche LGBTQIA+ all’interno della città e delle realtà LGBT. Al termine della discussione è stato prodotto un documento politico a firma delle associazioni, dei collettivi, di dirigenti e militanti sindacali che reputiamo una preziosa base di partenza su cui continuare ad elaborare riflessione politica e proposte per rendere il Pride di Napoli sempre più un Pride di tutte e di tutti.

Il contrasto ad ogni forma di discriminazione, violenza e oppressione, la promozione e il riconoscimento dei diritti rappresentano da sempre alcuni dei principi fondamentali dell’azione e della cultura politica di Sinistra Italiana. Un impegno quotidiano dalla parte di chi subisce il razzismo strutturale di una cultura e organizzazione sociale che a parole proclama l’uguaglianza, ma la nega ogni giorno nel linguaggio, nei comportamenti, nelle azioni sociali, nell’attribuzione delle funzioni sociali e nella distribuzione delle risorse. A sostegno delle persone LGBTQIA+, tuttora discriminate, oggetto di campagne d’odio, minacciate, nei pochi diritti faticosamente acquisiti, da una destra reazionaria che continua a farne un bersaglio di propaganda regressiva.

Per queste ragioni come Federazione Provinciale di Napoli di Sinistra Italiana oggi saremo a Piazza Municipio alle ore 16:00 per attraversare il Napoli Pride e confermare il nostro impegno al fianco della comunità LGBTQIA+. Con i nostri corpi, la nostra postura e le nostre parole che parlano di amore, di responsabilità politica, di diritti, di pace, rispetto delle persone e della vita umana, ma soprattutto di condanna contro ogni forma di odio, violenza e oppressione. Contro il genocidio del popolo palestinese, perché convinti che non sia possibile esercitare e rivendicare i diritti LGBTQIA+ senza ricordare che ad un popolo viene negato il proprio diritto all’esistenza e all’autodeterminazione.

Lo faremo con le bandiere della Palestina, bandiere rainbow e bandiere della pace. Forti della nostra postura, delle nostre posizioni e del nostro modo di essere. Dalla parte di chi resiste, contro ogni oppressore.

Comunicato stampa

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