Sei miliardi di euro per deportare i rifugiati in Turchia
Molti sono i dubbi sull'accordo siglato il 18 marzo scorso tra l'Unione Europea e la Turchia, che prevede un piano di respingimenti e deportazioni dei nuovi migranti giunti sulle coste greche e che lo stato turco ha accettato di accogliere per l'identificazione e l'eventuale espulsione.
Karadžić e Šešelj, i verdetti del Tribunale ONU fanno discutere
A distanza di una settimana, due verdetti del Tribunale Penale Internazionale delle Nazioni Unite per la ex Jugoslavia riaprono prepotentemente il dibattito sul futuro...
Reportage: in Idomeni, seeking for ordinary life
Idomeni is a little village at the outskirts of the Kouri hill, at the border between Greece and the Former Yugoslav Republic of Macedonia....
Terrorismo e traffico di armi, un problema europeo
L’allarme provocato dall’ombra del terrorismo islamico, alimentato dai tragici eventi di Parigi e dai recenti fatti di Bruxelles, ha acceso più che mai il...
Belgio, perché è la culla del jihadismo europeo?
L’Europa è stata nuovamente colpita e gli attentati in Belgio hanno ricordato a tutti gli europei quanto il terrorismo jihadista non sia affatto una minaccia...
La Grecia di Tsipras all’esame dell’Europa
Con la riforma delle pensioni e con l'approvazione del programma parallelo, per la Grecia di Tsipras si avvicina l'esame della Troika sulle riforme.
Regionali tedesche: gli estremisti di destra fanno breccia in tre Länder
I periodi di forte crisi economica e sociale hanno storicamente come risultato il sorgere di movimenti estremisti, che raccolgono i consensi di coloro che...
Attentato ad Ankara: curdi nuovamente sotto accusa
Lo scorso 13 marzo ad Ankara, attorno alle 18.45, un’autobomba ha causato una violenta esplosione vicino a una fermata dell’autobus, provocando la morte di...
Macedonia: scontri al confine tra polizia e rifugiati
Lo scorso 29 febbraio a Indomeni, una cittadina greca al confine con la Macedonia, la polizia macedone ha sparato gas lacrimogeni per impedire ad...
Slovacchia, i neonazisti in Parlamento (ma nessuno se n’è accorto)
«Questa sarà la formazione di un governo più difficoltosa che il Paese abbia mai sperimentato», diceva immediatamente dopo la diffusione dei risultati ufficiali delle...


















































