I diritti non sono principi astratti, ma condizioni concrete che riguardano la vita quotidiana, il lavoro, la salute, l’istruzione, l’ambiente e la possibilità di partecipare pienamente alla società. La categoria diritti raccoglie approfondimenti, storie e riflessioni dedicate alle libertà individuali e collettive, alle battaglie sociali e alle questioni che mettono alla prova l’idea di uguaglianza. Dai diritti delle donne alle discriminazioni, dal diritto al lavoro a quello alla salute, dall’inclusione delle persone con disabilità ai diritti delle minoranze e delle comunità più vulnerabili, questa sezione guarda alle trasformazioni della società attraverso le persone che le vivono direttamente. Particolare attenzione viene dedicata anche ai diritti umani, alle libertà civili, all’accoglienza e alle condizioni di chi rischia di rimanere ai margini.
Parlare di diritti significa inevitabilmente parlare anche di disuguaglianze. Non tutte le persone hanno infatti le stesse possibilità di accedere alle risorse, ai servizi, all’istruzione o a un lavoro dignitoso. Le differenze economiche e sociali possono trasformarsi in vere e proprie barriere, rendendo alcuni diritti formalmente riconosciuti ma difficili da esercitare nella realtà. In questa prospettiva, anche l’ambiente entra a pieno titolo nella discussione. Il diritto a vivere in territori sani e sicuri, a respirare aria pulita e ad avere accesso alle risorse naturali si intreccia con le questioni della giustizia sociale. Le conseguenze della crisi climatica, dell’inquinamento e del consumo indiscriminato del territorio non ricadono infatti allo stesso modo su tutte le comunità. La categoria racconta quindi conquiste, conflitti e battaglie ancora aperte, cercando di dare spazio alle voci che chiedono maggiore equità e partecipazione.
L’obiettivo è osservare i diritti non soltanto dal punto di vista delle norme, ma attraverso le esperienze concrete di chi li rivendica, li difende o rischia di perderli. Diritti significa anche interrogarsi sul tipo di società che vogliamo costruire: una società fondata sulla competizione e sull’esclusione oppure capace di riconoscere il valore della solidarietà, della dignità e dell’uguaglianza. Un percorso che mette al centro le persone e il loro rapporto con le istituzioni, il lavoro, l’ambiente e la comunità.