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Diritti

I diritti non sono principi astratti, ma condizioni concrete che riguardano la vita quotidiana, il lavoro, la salute, l’istruzione, l’ambiente e la possibilità di partecipare pienamente alla società. La categoria diritti raccoglie approfondimenti, storie e riflessioni dedicate alle libertà individuali e collettive, alle battaglie sociali e alle questioni che mettono alla prova l’idea di uguaglianza. Dai diritti delle donne alle discriminazioni, dal diritto al lavoro a quello alla salute, dall’inclusione delle persone con disabilità ai diritti delle minoranze e delle comunità più vulnerabili, questa sezione guarda alle trasformazioni della società attraverso le persone che le vivono direttamente. Particolare attenzione viene dedicata anche ai diritti umani, alle libertà civili, all’accoglienza e alle condizioni di chi rischia di rimanere ai margini.

Parlare di diritti significa inevitabilmente parlare anche di disuguaglianze. Non tutte le persone hanno infatti le stesse possibilità di accedere alle risorse, ai servizi, all’istruzione o a un lavoro dignitoso. Le differenze economiche e sociali possono trasformarsi in vere e proprie barriere, rendendo alcuni diritti formalmente riconosciuti ma difficili da esercitare nella realtà. In questa prospettiva, anche l’ambiente entra a pieno titolo nella discussione. Il diritto a vivere in territori sani e sicuri, a respirare aria pulita e ad avere accesso alle risorse naturali si intreccia con le questioni della giustizia sociale. Le conseguenze della crisi climatica, dell’inquinamento e del consumo indiscriminato del territorio non ricadono infatti allo stesso modo su tutte le comunità. La categoria racconta quindi conquiste, conflitti e battaglie ancora aperte, cercando di dare spazio alle voci che chiedono maggiore equità e partecipazione.

L’obiettivo è osservare i diritti non soltanto dal punto di vista delle norme, ma attraverso le esperienze concrete di chi li rivendica, li difende o rischia di perderli. Diritti significa anche interrogarsi sul tipo di società che vogliamo costruire: una società fondata sulla competizione e sull’esclusione oppure capace di riconoscere il valore della solidarietà, della dignità e dell’uguaglianza. Un percorso che mette al centro le persone e il loro rapporto con le istituzioni, il lavoro, l’ambiente e la comunità.

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Arrevutamm’ Pride: il pride alternativo di Napoli

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Il 20 giugno per le vie di Napoli sfilerà l'Arrevutamm' Pride, il pride alternativo. queer, transfemminista, antisionista, anticapitalista, anticolonialista. Una rete partita dal basso, con una costruzione orizzontale, aperta a tutt3.
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16 maggio 1944: ad Auschwitz-Birkenau la rivolta di Rom e Sinti

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Il 16 maggio 1944 ad Auschwitz-Birkenau i detenuti rom e sinti si ribellano alle SS che, prese alla sprovvista, si ritirano.
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«La Liberazione non l’ho fatta solo per me»: l’intervista inedita a Tina Costa

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Sono trascorsi sette anni dalla scomparsa di Tina Costa, la #partigiana che fece della libertà una scelta di vita. Dalle missioni come #staffetta sulla #LineaGotica alla difesa della #Costituzione: la testimonianza di una vita spesa nell’ #antifascismo militante, un documento unico per l' #Italia che non vuole dimenticare. «La Liberazione non l'ho fatta solo per me»: le parole inedite di Tina Costa nel racconto di una vita contro ogni ingiustizia.
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La Benedicta, aprile 1944: il massacro dei partigiani sull’Appennino ligure

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Tra i boschi dell’Appennino ligure si è consumato il più sanguinoso eccidio contro i #partigiani combattenti in Italia. Un rastrellamento nazifascista che, tra fucilazioni sommarie e deportazioni nei lager, spezzò centinaia di vite, quasi tutte giovanissime. Perché ricordare oggi? Perché quelle pietre non parlano solo di morte, ma di una scelta, quella di una generazione che ha sacrificato tutto per consegnarci la #libertà che abbiamo oggi.
Evento "Educazione sessuo-affettiva e consenso sessuale. Esploriamo, sentiamo, costruiamo"

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Sabato 14 febbraio alle ore 18, presso iMorticelli Punto di Comunità a Salerno, si terrà l’evento “Educazione sessuo-affettiva e consenso sessuale”, promosso da Italy Needs Sex Education in collaborazione con Blam. L’incontro, aperto al pubblico, affronterà il tema del consenso sessuale con momenti di approfondimento e attività partecipative guidate da esperte in ambito psicologico, legale ed educativo, con il supporto del Centro Antiviolenza Leucosia.
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Il 6 febbraio è la Giornata Internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili. Una pratica vietata per legge in molti Paesi, ma che sopravvive come destino inevitabile per bambine e giovani donne.
Le notizie sugli zoo come storie “tappabuchi”: perché i media alimentano la Zoo Culture

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