Cinema & Serie TV

In un’epoca dominata dal sovraccarico visivo e dalla fruizione rapida, serve restituire alla visione la sua dimensione più profonda: quella di un atto culturale, critico e consapevole. Non bisogna considerare i film e le serie televisive semplici strumenti di intrattenimento o prodotti da consumo passivo, ma potenti specchi della società, capaci di interpretare le inquietudini del presente, anticipare il futuro e plasmare la nostra memoria collettiva.

Qui vengono analizzate le ultime uscite nelle sale cinematografiche e le novità delle principali piattaforme di streaming (Netflix, Prime Video, Disney+, HBO, Apple TV+ e il circuito indipendente). Evitiamo le stroncature preconcette o gli entusiasmi acritici: ogni analisi valuta la regia, la struttura drammaturgica, l’impatto visivo e il contesto socioculturale dell’opera.

Diamo spazio a editoriali, approfondimenti sui registi d’autore, retrospettive sui classici che hanno fatto la storia della settima arte e decodifiche dei trope narrativi che caratterizzano la serialità moderna. Seguiamo da vicino i principali appuntamenti cinematografici nazionali e internazionali – dalla Mostra del Cinema di Venezia al Festival di Cannes, fino agli Oscar e ai Golden Globes – portando ai lettori reportage, retroscena e commenti sulle opere in concorso.

In un catalogo virtualmente infinito è difficile orientarsi e trovare ciò che davvero potrebbe piacerci. Ci si muove perciò attraverso selezioni tematiche, percorsi di visione dedicati ai grandi maestri e consigli mirati su gemme nascoste del cinema indipendente e della produzione seriale globale.

Crediamo che il cinema e la serialità siano veicoli fondamentali di emancipazione e cambiamento sociale. Per questo dedichiamo un’attenzione particolare alle tematiche dell’inclusione, della diversità e della rappresentazione sul piccolo e grande schermo. Esploriamo le opere di registɜ e autori e autrici emergenti, le produzioni provenienti da cinematografie periferiche e le storie che danno voce a prospettive spesso marginalizzate nel mainstream, promuovendo un’idea di cultura audiovisiva plurale e senza confini.

La serialità ha ridefinito le regole della drammaturgia moderna, trasformando il piccolo schermo nel terreno d’elezione per narrazioni complesse, personaggi sfaccettati e sperimentalismo visivo. Al contempo, la sala cinematografica rimane il luogo sacro della visione condivisa, un’esperienza rituale che continua a resistere e a rinnovarsi. Utile è affrontare questo panorama con indipendenza di giudizio e passione critica. Ci chiediamo non solo cosa un film o una serie raccontino, ma come lo facciano e perché una determinata storia risuoni con il pubblico in un preciso momento storico. Dalla serialità cult ai film d’essai, dal blockbuster d’autore all’animazione, ogni opera merita un’analisi che vada oltre la superficie.

Il cinema e la tv prendono davvero vita quando diventano momento di dialogo.

Silvio Muccino nel 2010

Silvio Muccino: attore affermato ma anche scrittore

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Silvio Muccino è stato per anni uno dei volti più noti del cinema italiano, ma negli ultimi anni ha intapreso il percorso intimo e personale della scrittura, pubblicando diversi romanzi di crescita, dolore, amore e riscatto.
Illustrazione di Aristeo nella mitologia greca, associato al mito della bugonia, del 1517

Bugonia: il film in cui il mito ritorna sotto forma di complotto

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#Bugonia racconta un mondo in cui il mito sopravvive come frammento, il trauma diventa una bussola e il potere assume una forma sempre più impersonale e post-umana. Tra #mito antico e #cinema contemporaneo, tra Virgilio e la paranoia del presente, prende forma una crisi più profonda: quella dell’immaginazione collettiva e della capacità di riconoscere il reale come qualcosa che riguarda tutti. Un viaggio in cui il senso non scompare, ma smette di funzionare come legame, lasciando dietro di sé solo tracce, segnali e tentativi isolati di orientamento.
Poster film Frankenstein 2025

Frankenstein: la Creatura tra Mary Shelley e Guillermo del Toro

Il famoso classico #Frankenstein di #MaryShelley è più attuale che mai, nonostante sia stato pubblicato oltre 200 anni fa. A dimostrarlo è il film del 2025 di #GuillermodelToro, che parla alla società contemporanea attraverso una chiave di lettura diversa rispetto all'omonimo romanzo.
Ministero della cultura

Il Ministero della Cultura e la legittimazione del sensazionalismo

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Il Ministero della cultura, attraverso i suoi finanziamenti ad alcune docuserie, ha dato il sostegno istituzionale a racconti sensazionalistici. Il Tax Credit è uno strumento di politica culturale, e per questo motivo sarebbe opportuno che il Ministero ponesse più "attenzione" a chi e a cosa decide di dare i finanziamenti.
Oltre l’acquisizione: cosa significa l’interesse per Warner Bros

Oltre l’acquisizione: cosa significa l’interesse per Warner Bros

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Che cosa accade al cinema, alla sua memoria e al nostro immaginario collettivo quando uno degli studi che ha plasmato un secolo di visioni rischia di cambiare proprietario e modello di gestione?L’acquisizione di Warner Bros da parte di Netflix o Paramount Skydance non rappresenterebbe infatti soltanto un affare economico epocale.
C’è ancora domani: il passato che racconta il presente

C’è ancora domani: il passato che racconta il presente

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"C'è ancora domani" di Paola Cortellesi è stato uno dei film più sorprendenti e partecipati degli ultimi anni. Un'opera capace di riportarci in un'epoca lontana, mettendo in luce un presente ancora pieno di violenza e disuguaglianze.
“LET ME OUT”: lavoro, identità e doppi in Severance

“LET ME OUT”: lavoro, identità e doppi in Severance

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Scopri come Severance esplora lavoro, identità e doppi, e il significato del gesto performativo di Britt Lower con ‘LET ME OUT’ agli Emmy Awards.
Simone Romano

La 48H, il contest più corto del Sud Italia è tornato

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Sono ufficialmente aperte le candidature al videocontest “La 48H” del MAC fest di Cava de’ Tirreni.
Donna palestinese

Watermelon+, la resistenza passa anche per il cinema

Da quando in Palestina è in atto un genocidio, le forme di resistenza che il popolo più resiliente del Medioriente ha adottato sono state diverse. In linea con questo pensiero, i proprietari della casa distribuzione Watermelon Pictures, i fratelli Badie e Hamza Ali, hanno deciso di sostenere la causa attraverso il cinema lanciando il progetto Watermelon+, la prima piattaforma streaming dedicata al cinema palestinese.
Adolescence Netflix

Adolescence: la cruda verità della serie Netflix

Fin dalla sua uscita, si è fatto un gran parlare di Adolescence e della sua tecnica di ripresa "one-shot". La serie in onda su Netflix cerca brutalmente di avvisarci che non siamo più al sicuro: la subcultura dell'odio e della violenza di genere si sta sedimentando nella società, ma anche istituzionalizzando nella narrazione mediatica e politica.