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10 anni di LP

 

Dieci Anni di Libero Pensiero: Decodificare il Presente, Immaginare il Futuro
Compiere dieci anni significa molto più che festeggiare una ricorrenza: è la prova di un’idea che si è fatta strada nel panorama informativo con la forza della propria voce. Nato dalla passione di un gruppo di giovani menti e dalla convinzione che la cultura debba essere accessibile, plurale e critica, Liberopensiero.eu celebra un decennio di attività editoriale indipendente. Tenere viva questa fiammella per dieci anni ha significato scommettere su un giornalismo che non rincorre l’algoritmo ma cerca la sostanza.
Nel corso di questo decennio, il mondo è cambiato a ritmi vertiginosi. Abbiamo attraversato trasformazioni geopolitiche, crisi sanitarie, rivoluzioni digitali e un’evoluzione costante dei linguaggi sociali. In questo scenario saturo di notizie veloci e titoli acchiappaclick, Liberopensiero.eu si è imposto come un porto sicuro, proponendo un’informazione pensata, approfondita e priva di condizionamenti. La linea editoriale si è basata su un principio semplice quanto rivoluzionario: offrire al lettore non una verità preconfezionata, ma gli strumenti critici per costruirsi la propria opinione.
Attraverso migliaia di articoli, analisi e reportage, la redazione ha esplorato le complessità della contemporaneità senza cedere al banale:
  • Politica e Società: un’osservazione attenta delle dinamiche nazionali e internazionali, sempre focalizzata sui diritti civili, la giustizia sociale e le disuguaglianze.
  • Cultura e Arte: dalla letteratura al cinema, dalla musica alle arti visive, intese non come semplice intrattenimento ma come specchio e motore del cambiamento sociale.
  • Ambiente e Futuro: un impegno costante nel documentare la crisi climatica e nel promuovere una consapevolezza ecologica indispensabile per il nostro domani.
  • Economia e Lavoro: un’analisi delle nuove forme di precarietà, dei mercati e delle sfide che le nuove generazioni affrontano ogni giorno.
Il vero valore di Liberopensiero.eu risiede nella sua natura collaborativa. Il giornale è stato una vera e propria palestra di scrittura e di pensiero per decine di giovani redattorɜ, studentɜ, ricercatrici e ricercatori e appassionatɜ che hanno trovato qui uno spazio libero in cui esprimersi, crescere ed essere ascoltati. Al tempo stesso, la crescita del progetto è stata resa possibile dal dialogo costante con la community: un pubblico attento, esigente e partecipe, che ha alimentato il dibattito sezione dopo sezione, commento dopo commento.
Arrivati a questa tappa fondamentale, lo sguardo è già rivolto al futuro. I primi dieci anni sono le fondamenta su cui continuare a costruire un’informazione sempre più inclusiva, accurata e coraggiosa. In un’epoca in cui il conformismo sembra spesso la strada più semplice, Liberopensiero.eu rinnova il suo impegno fondativo: dubitare, analizzare, raccontare. Perché la libertà di pensiero non è un punto d’arrivo, ma una pratica quotidiana che si rinnova ogni volta che si sceglie di capire, invece di limitarsi a guardare.
Race for the cure - Susan Komen Italia

Prevenzione, ricerca e comunità: il decennio con Komen Italia contro i tumori al seno

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Dieci anni con Komen Italia: prevenzione dei tumori al seno, Race for the Cure, Carovana della Prevenzione e poesia che cura. Storie, numeri e risultati di una rete che sostiene le donne.
Tra il 2015 e il 2025 Napoli ha cambiato faccia: un'evoluzione economica e sociale, a volte anche politica; e poi gli scudetti, la gentrificazione, una città che si sta ampliando - e non è sempre un bene. 10 anni di Napoli, 10 anni di Libero Pensiero.

Napoli, capitale civile dei diritti

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Tra il 2015 e il 2025 Napoli ha cambiato faccia: un'evoluzione economica e sociale, a volte anche politica; e poi gli scudetti, la gentrificazione, una città che si sta ampliando - e non è sempre un bene. 10 anni di Napoli, 10 anni di Libero Pensiero.
Da Mangione a Robinson, la crisi della democrazia americana e la nascita dei "vendicatori solitari"

Da Mangione a Robinson, la crisi della democrazia americana e la nascita dei “vendicatori...

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Atti di violenza estrema come quelli compiuti da Luigi Mangione e Tyler Robinson evidenziano una grave crisi del dialogo democratico negli USA.
Dieci anni di surriscaldamento globale: Capitalocene e Sumud

Dieci anni di surriscaldamento globale: Capitalocene e Sumud

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Il decennio 2015–2025 si conferma il più caldo mai registrato nella storia moderna, con un aumento medio della temperatura globale di oltre 1,6 °C. Gli oceani hanno toccato temperature record e un’acidificazione senza precedenti, mentre le concentrazioni di CO₂ e metano hanno raggiunto livelli critici. Il cambiamento climatico ha già causato migliaia di morti in Europa e ne causerà centinaia di migliaia ogni anno entro il 2050. Secondo vari rapporti internazionali, la crisi ambientale è legata strutturalmente al modello economico fossile e capitalistico. Le sue conseguenze aggravano ingiustizie sociali, disuguaglianze globali e perdita di biodiversità.
L'eco dell'ego: 10 anni di isolamento nelle proprie idee

L’eco dell’ego: dieci anni di isolamento nelle proprie idee

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Siamo ancora capaci di cambiare idea? Nella società del conflitto permanente non sembra davvero più possibile. Il dubbio e il pluralismo sono stati elusi o cancellati. Un viaggio negli ultimi dieci anni di incomunicabilità, dentro l’eco che abitiamo.
Streaming vs fisico, un decennio di liquefazione della musica

Streaming vs fisico, un decennio di liquefazione della musica

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Quando Libero Pensiero muoveva i suoi primi passi, il successo di decretava in base alle vendite. Oggi, in base allo streaming.
Dieci anni di geopolitica: come cambia l'ordine internazionale

Dieci anni di geopolitica: come cambia l’ordine internazionale

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Tra il 2015 e il 2025, il sistema internazionale ha attraversato una fase di instabilità crescente, segnata da crisi regionali, ritorno della competizione tra grandi potenze, pandemia globale, polarizzazione politica e frammentazione normativa. L’erosione del multilateralismo, l’affermazione di logiche sovraniste, la disintegrazione dell’ordine europeo e l’ascesa di nuovi attori globali – dai BRICS all’Africa – hanno accelerato il passaggio da un ordine liberale a un disordine sistemico. In assenza di nuove architetture globali, la geopolitica è tornata a essere il linguaggio obbligato per interpretare un mondo in frantumi.
Sport e società: contraddizioni e speranze dagli ultimi dieci anni

Sport e società: contraddizioni e speranze dagli ultimi dieci anni

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Dai movimenti Black Lives Matter ai recenti conflitti che stravolgono gli ordini internazionali: come è stato afflitto e come ha reagito lo sport agli eventi più significativi degli ultimi dieci anni.
Lavori senza senso: il feudalesimo manageriale dei Bullshit jobs

Lavori senza senso: il feudalesimo manageriale dei Bullshit jobs

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L'antropologo David Graeber ha analizzato la crisi del lavoro moderno, distinguendo tra "Bullshit Jobs", impieghi ben pagati ma privi di senso o utilità sociale, e "Shit Jobs", impieghi essenziali alla società ma sottopagati e precari. Il paradosso? Il sistema non elimina i lavori inutili, ma li moltiplica per occupare e controllare la popolazione. La soluzione? Il Reddito Universale per liberare le persone e permettere loro di dedicarsi ad attività socialmente utili.
Agenda 2030: dieci anni dopo

Agenda 2030: dieci anni dopo

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Quanti obiettivi abbiamo raggiunto e quanti ancora dobbiamo raggiungerne? A dieci anni dall'adozione dell'Agenda 2030, il piano globale per lo sviluppo sostenibile, la risposta è tragicamente chiara: il mondo si sta avviando verso l'ennesimo fallimento.