Prevenzione, ricerca e comunità: il decennio con Komen Italia contro i tumori al seno
Dieci anni con Komen Italia: prevenzione dei tumori al seno, Race for the Cure, Carovana della Prevenzione e poesia che cura. Storie, numeri e risultati di una rete che sostiene le donne.
Napoli, capitale civile dei diritti
Tra il 2015 e il 2025 Napoli ha cambiato faccia: un'evoluzione economica e sociale, a volte anche politica; e poi gli scudetti, la gentrificazione, una città che si sta ampliando - e non è sempre un bene. 10 anni di Napoli, 10 anni di Libero Pensiero.
Da Mangione a Robinson, la crisi della democrazia americana e la nascita dei “vendicatori...
Atti di violenza estrema come quelli compiuti da Luigi Mangione e Tyler Robinson evidenziano una grave crisi del dialogo democratico negli USA.
Dieci anni di surriscaldamento globale: Capitalocene e Sumud
Il decennio 2015–2025 si conferma il più caldo mai registrato nella storia moderna, con un aumento medio della temperatura globale di oltre 1,6 °C. Gli oceani hanno toccato temperature record e un’acidificazione senza precedenti, mentre le concentrazioni di CO₂ e metano hanno raggiunto livelli critici. Il cambiamento climatico ha già causato migliaia di morti in Europa e ne causerà centinaia di migliaia ogni anno entro il 2050. Secondo vari rapporti internazionali, la crisi ambientale è legata strutturalmente al modello economico fossile e capitalistico. Le sue conseguenze aggravano ingiustizie sociali, disuguaglianze globali e perdita di biodiversità.
L’eco dell’ego: dieci anni di isolamento nelle proprie idee
Siamo ancora capaci di cambiare idea?
Nella società del conflitto permanente non sembra davvero più possibile. Il dubbio e il pluralismo sono stati elusi o cancellati.
Un viaggio negli ultimi dieci anni di incomunicabilità, dentro l’eco che abitiamo.
Streaming vs fisico, un decennio di liquefazione della musica
Quando Libero Pensiero muoveva i suoi primi passi, il successo di decretava in base alle vendite. Oggi, in base allo streaming.
Dieci anni di geopolitica: come cambia l’ordine internazionale
Tra il 2015 e il 2025, il sistema internazionale ha attraversato una fase di instabilità crescente, segnata da crisi regionali, ritorno della competizione tra grandi potenze, pandemia globale, polarizzazione politica e frammentazione normativa. L’erosione del multilateralismo, l’affermazione di logiche sovraniste, la disintegrazione dell’ordine europeo e l’ascesa di nuovi attori globali – dai BRICS all’Africa – hanno accelerato il passaggio da un ordine liberale a un disordine sistemico. In assenza di nuove architetture globali, la geopolitica è tornata a essere il linguaggio obbligato per interpretare un mondo in frantumi.
Sport e società: contraddizioni e speranze dagli ultimi dieci anni
Dai movimenti Black Lives Matter ai recenti conflitti che stravolgono gli ordini internazionali: come è stato afflitto e come ha reagito lo sport agli eventi più significativi degli ultimi dieci anni.
Lavori senza senso: il feudalesimo manageriale dei Bullshit jobs
L'antropologo David Graeber ha analizzato la crisi del lavoro moderno, distinguendo tra "Bullshit Jobs", impieghi ben pagati ma privi di senso o utilità sociale, e "Shit Jobs", impieghi essenziali alla società ma sottopagati e precari.
Il paradosso? Il sistema non elimina i lavori inutili, ma li moltiplica per occupare e controllare la popolazione.
La soluzione? Il Reddito Universale per liberare le persone e permettere loro di dedicarsi ad attività socialmente utili.
Agenda 2030: dieci anni dopo
Quanti obiettivi abbiamo raggiunto e quanti ancora dobbiamo raggiungerne? A dieci anni dall'adozione dell'Agenda 2030, il piano globale per lo sviluppo sostenibile, la risposta è tragicamente chiara: il mondo si sta avviando verso l'ennesimo fallimento.




























































